Separati alla riscoperta di Cristo

Tre incontri per parlare di figli, separazione e nullità matrimoniale. Ritiri spirituali e appuntamenti di preghiera di Ilaria Sarra

Separati alla riscoperta di Cristo. Grazie a riflessioni, incontri di preghiera, ritiri spirituali. L’iniziativa è dell’Associazione separati cristiani, che promuove per il mese di marzo tre incontri in altrettante parrocchie romane. Si inizia l’11 alle ore 18 a Santa Maria delle Grazie al Trionfale (piazza Santa Maria delle Grazie 5) analizzando il tema: “Figli con la valigia: separati per legge, genitori per sempre”. Interviene don Elio Lops, psicopedagogista. L’avvocato matrimonialista Valentina Paiella sarà relatrice, sabato 18 alle ore 18, dell’appuntamento su: “La separazione come pausa di riflessione, crescita e guarigione all’interno del sacramento del matrimonio”, che si terrà nella parrocchia di San Gregorio VII in via del Cottolengo 4. Infine, ultimo incontro per questo mese, il 25 alle 18, a Sant’Ugo (via Lina Cavalieri 3). Si parlerà di: “La nullità del matrimonio canonico: quali le cause?”. Relatori: gli avvocati della Rota Romana, Silvia Napoleoni e Fabio Freda.

«L’idea di questo ciclo di incontri – spiega Renato Galeri, responsabile dell’Associazione per il settore centro – nasce dal desiderio di far riscoprire Cristo ai separati e di reinserirli nelle parrocchie, portandoli a collaborare fattivamente con le varie realtà parrocchiali. Il nostro è un gruppo di preghiera che dà degli spunti utili per ritrovare la serenità e il rapporto con la Chiesa».

L’associazione è nata a Milano nel 1998; sbarca a Roma nel 2001 e fino ad oggi conta 14 gruppi nella Capitale e 4 nel Lazio, tutti guidati da un sacerdote. «L’obiettivo di fondo che noi ci prefiggiamo è quello di portare chi partecipa ai nostri incontri a perdonare il proprio coniuge e a vivere con distensione la separazione. Per far questo ci avvaliamo anche della collaborazione di esperti qualificati, avvocati, psicologi e non solo, che in modo volontario, o quasi, aiutano chi ha bisogni non solo spirituali».

Dal 2001 sono stati molti gli incontri proposti. «Ricordo quando monsignor La Rosa è venuto a parlare della nullità matrimoniale. Ma oltre a lui sono stati molti i sacerdoti che ci sono stati vicini in questi 5 anni: il vicegerente Moretti, i vescovi Dieci e Brambilla e anche don Nicoli, con cui ho seguito un corso alla Cei per diventare animatore nell’associazione». Gli “animatori”, precisa Galeri, sono «tutti separati, tranne me, perché così è più facile essere vicini ai problemi, alle paure di queste persone, che possono sentirsi ascoltate e capite da chi certe esperienze le ha già vissute in prima persona. E poi ovviamente sono formati in un’ottica cristiana. Io stesso ho fatto un corso di pastorale familiare con monsignor Moretti».

Gli aderenti all’associazione sono circa 120, ma, come spiega ancora Galeri, non hanno una sede fissa alla quale potersi appoggiare: «Gli incontri sono organizzati in varie parrocchie, un po’ per questo motivo e un po’ perché vogliamo coinvolgere le diverse comunità. In tanti non conoscono questa realtà e crediamo che sia giusto conoscerla di più».
L’associazione ha una propria rivista, “Il granello di senape”, e collabora con “Pronto famiglia” .

Oltre agli incontri mensili vengono proposti anche pellegrinaggi e ritiri spirituali nei tempi “forti”. In vista della Pasqua la giornata di preghiera è fissata al 2 aprile, presso l’Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore (via XX settembre), dalle ore 9 alle 17. Relatori saranno padre Paolo Bachelet, assistente spirituale dell’associazione, e don Occhipinti (per maggiori informazioni si può telefonare ai numeri: 06.2301925; 3286111455; 3491670143; 3388961409, e – mail: r.galeri@alice.it). Il 23 aprile, dalle 9 alle 17, Marco Ermes Luparia, diacono permanente e psicoterapeuta, affronterà il tema: “Il tempo della tentazione e della prova: una lettura sponsale della crisi e/o dell’abbandono”, dalle suore Filippine in via Delle Fornaci. Il 14 maggio alle 18.30 nella parrocchia di San Giustino, monsignor Carlino Panzeri, direttore della pastorale familiare nella diocesi di Albano, guiderà l’incontro su: “Né esclusi né riammessi, i separati e divorziati in parrocchia tra accoglienza e sospetto”.

10 marzo 2006

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