Terremoto, a Roma «Io non rischio»
La campagna di sensibilizzazione è promossa dalla Protezione civile in collaborazione con l’Istituto di geofisica e vulcanologia. Sabato 14 e domenica 15, volontari saranno in oltre 300 piazze d’Italia di R. S.
Saranno 3500 volontari appartenenti a 21 organizzazioni nazionali, gruppi comunali e locali, a presidiare, sabato 14 e domenica 15, oltre duecento piazze italiane. Lo scopo è quello di sensibilizzare i cittadini ai temi della prevenzione del rischio sismico. La campagna, promossa dalla Protezione civile in collaborazione con l’istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv) e con le associazioni Anpas e Relius, prevede la presenza sul territorio nazionale di punti informativi nei quali i volontari distribuiranno materiale utile a conoscere il comportamento migliore da tenere in caso di terremoto.
A Roma, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, i volontari dell’associazione Camelot Him Prociv Arci partecipano alla campagna con un punto informativo in piazza San Silvestro per incontrare la cittadinanza, distribuire materiale informativo e rispondere alle domande sulle possibili misure per ridurre il rischio causato da un terremoto.
«Non è una campagna informativa istituzionale – afferma Romano Camassi, ricercatore dell’Ingv di Bologna – Saranno direttamente i volontari, appositamente formati, a interagire con i propri concittadini, a fornire semplici informazioni sul rischio terremoto e su quanto è possibile fare, fin da subito, per ridurre il rischio». In alcuni comuni costieri di Campania, Calabria e Sicilia si parlerà anche del rischio maremoto.
13 giugno 2014