Un meeting sull’apprendimento creativo
Rivolto a educatori, animatori e allenatori l’appuntamento in programma a settembre a Sportilia di Ilaria Sarra
«Il grande passaggio è quello di passare da una concezione consumistica della fede a una concezione creativa di quest’ultima, che ci permette di pensare alla vita come a uno splendido progetto da costruire insieme al Signore». A questo appello del vicepresidente della Cei e vescovo di Piacenza, mons. Monari, e a quello degli altri vescovi nel documento “Educare i giovani alla fede”, ha inteso rispondere il gruppo Creativ di Reggio Emilia, con il primo meeting nazionale sull’apprendimento creativo. Rivolto a educatori, animatori, catechisti, responsabili e operatori di pastorale giovanile e allenatori sportivi. Un’opportunità preziosa anche per gli educatori della diocesi di Roma e della regione.
“Creativementi” si terrà nella cittadella dello sport di Sportilia (Forlì) dal 14 al 17 settembre e nasce grazie alla collaborazione con il Servizio nazionale per la pastorale giovanile, il Centro sportivo italiano, gli oratori delle diocesi lombarde e il Movimento dei giovani Lasalliani. I tre giorni di incontri saranno scanditi da tavole rotonde, laboratori, dibattiti, conferenze e workshop. Proposte che spaziano dalla danza alle strategie d’insegnamento e comunicazione alla valorizzazione dell’intelligenza emotiva, fino all’apprendimento cooperativo e alla risoluzione dei conflitti interpersonali. Oltre a questi momenti se ne potranno vivere altri fatti di sport e musica, che renderanno ancora più stimolante la permanenza a Sportilia e contribuiranno alla circolazione di idee e alla conoscenza reciproca.
«Sono finiti i tempi nei quali la creatività era esclusivamente sinonimo di eccentricità, anticonformismo, stranezza, scarsa affidabilità – dichiara il presidente di Creativ Giulio Carpi – perché parlare di creatività in tempi nei quali l’unico dato permanente è il cambiamento significa rileggerla alla luce di una formazione integrale che fa ripensare a un uomo, a una donna che sappiano vivere pienamente il proprio tempo, la propria professione, il proprio servizio educativo; che sappiano far esplodere i talenti e il “bello” che è nel cuore dei ragazzi e dei giovani che incontrano». In questo senso, prosegue Carpi, «è importante contribuire alla crescita di cristiani e cittadini che sappiano ripensare, accogliere e combinare in forme nuove le esperienze passate per saperle trasformare in comunicati “significativi” per la nostra società».
Ci si può iscrivere fino al 31 agosto, ma il 10 luglio si chiuderanno le prime iscrizioni “sconti/prenota prima”. Sono previste proposte di partecipazioni modulari con riduzioni per gruppi ed équipe. Per ulteriori informazioni utili sull’avvenimento si può contattare Creativ al numero 0522.873011, e– mail: formazione@creativ.it, o visitare il sito internet.
“Creativ” nasce nel 1994 da un’idea di Giulio Carpi, formatosi alla scuola di don Bosco, e da diversi anni collabora alla formazione di decine di migliaia di educatori in tutta Italia e non solo. L’attenzione di Creativ è rivolta alle realtà associazionistiche e imprenditoriali, alle parrocchie e agli oratori, alle scuole e ai genitori, a ogni contesto in cui le persone sono in relazione, interagiscono, parlano, discutono, comunicano. Le energie formative sono spese per trasmettere non solo le conoscenze ma anche le competenze, le strategie e le metodologie. I servizi offerti da Creativ sono vari: progetti educativi; animazione e spettacoli; campi gioco-vacanze estive; gite, viaggi, turismo religioso.
19 giugno 2006