Una fiaccolata a 50 anni dal Vaticano II

L’11 ottobre l’iniziativa promossa da Azione cattolica e diocesi di Roma, nell’anniversario dell’apertura del Concilio. Benedetto Coccia: «Non è nostalgia ma promessa di impegno» di Federica Cifelli

«L’11 ottobre ci vogliamo ritrovare tutti in piazza San Pietro per ringraziare il Signore del dono del Concilio Ecumenico Vaticano II a 50 anni dalla sua apertura. Un convenire che non è un voler ricordare nostalgicamente quella magica sera dell’11 ottobre del 1962, ma che è promessa d’impegno affinché gli insegnamenti conciliari e lo stesso “spirito del Concilio” continuino a portare frutti nella Chiesa e ad orientare la vita delle nostre comunità». A raccontare così la fiaccolata che giovedì 11 ottobre porterà in piazza “La Chiesa bella del Concilio”, organizzata dall’Azione cattolica italiana e dalla diocesi di Roma, è Benedetto Coccia, presidente dell’Ac romana.

Per quanti vorranno aderire, l’appuntamento è per le 18.30 a Castel Sant’Angelo, dove la serata avrà inizio con un breve momento di preghiera guidato dal cardinale Vallini, alle 19, alla presenza di Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione cattolica, che porterà il suo saluto. Quindi alle 19.30 prenderà il via la fiaccolata, che attraverserà via della Conciliazione per giungere a piazza San Pietro per la preghiera con il Papa, al termine della quale alcune chiese del centro storico resteranno aperte, per accogliere quanti vorranno continuare a sostare in raccoglimento e preghiera. Un’occasione offerta a tutte le comunità parrocchiali, ai gruppi, alle associazioni e ai movimenti, per ribadire con la propria presenza la volontà di rivivere la promessa del Concilio, come già avvenne nella serata di apertura, 50 anni fa, con la fiaccolata promossa proprio dall’Azione cattolica che quasi costrinse Giovanni XXIII ad affacciarsi, pronunciando il famoso “discorso alla luna”.

L’Anno della Fede, che il Santo Padre avrà aperto in mattinata, sottolinea ancora Coccia, «ci riporta al cuore del nostro essere cristiani chiamando ciascuno ad interrogarsi sulla propria fedeltà a Cristo e ai suoi insegnamenti e l’intera comunità cristiana sulla sua capacità di annunciare ancora oggi la novità di vita del Vangelo ad ogni uomo, nella convinzione, che proprio il Concilio ci ha insegnato, che ogni uomo porta nel cuore, in maniera espressa o inespressa, quei segni del Regno di Dio presenti in maniera talvolta indecifrabile in ogni realtà terrena».

Per l’Azione cattolica di Roma si apre, con la serata dell’11 ottobre, un cammino di riscoperta dell’apostolato dei laici nella Chiesa che si tradurrà in alcuni incontri di prefettura dedicati all’approfondimento del decreto conciliare Apostolicam Actuositatem. L’obiettivo: «Rimotivare e ridare slancio all’impegno e al servizio dei laici nella comunità cristiana».

24 settembre 2012

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