“40 concerti” anche in estate

Doppio annuncio a San Giovanni: la rassegna non si fermerà in estate; in programma la “Divina commedia” in musica di Angelo Zema

La Chiesa di Roma rilancia sul terreno della cultura. Due annunci a sorpresa, ieri sera, sono risuonati tra le navate della basilica di San Giovanni in Laterano. Davanti a circa 6mila persone che gremivano la cattedrale di Roma per il Concerto di Natale della rassegna diocesana “40 concerti nel giorno del Signore”. Intanto, la notizia dell’appendice estiva della manifestazione, anche se definirla così è forse riduttivo. Sarà una mini-rassegna dal titolo “Musica d’estate al Laterano”. A dare l’annuncio è stato monsignor Mauro Parmeggiani, segretario generale del Vicariato di Roma e direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile, che organizza i “40 concerti”. I dettagli saranno resi noti nei prossimi mesi.

Basterà invece aspettare qualche giorno – il prossimo numero di Roma sette, in edicola con Avvenire – per sapere di più sulla grande novità resa nota ieri sera da monsignor Marco Frisina, direttore artistico della rassegna, al termine della serata: “La Divina Commedia” in musica, un’opera teatrale, che andrà in scena nel novembre del 2007. Una iniziativa culturale di altissimo livello, che intende sottolineare il valore di Dante nella cultura cristiana, di grande attualità per tutti. Lo dimostra il successo della “Lectio Dantis”, l’iniziativa curata sempre da monsignor Frisina con incontri mensili nella basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, ormai non più in grado di contenere le centinaia di partecipanti, molti dei quali con in mano l’opera di Dante e il block notes (domenica prossima su Roma sette daremo notizia dell’incontro dell’11 dicembre).

Quanto al concerto di ieri sera, aperto dal saluto del cardinale Ruini, il Coro della diocesi di Roma e l’orchestra sinfonica Nova Ars hanno proposto un ampio programma di brani della tradizione natalizia. A dirigerli, appunto, monsignor Marco Frisina, con le voci soliste Paola Cecchi, suor Cristina Alfano, Mariangela Topa, Barbara Leo, Rossella Mirabelli, Gianni Proietti, Fabrizio Flamini. L’organista era Gabriella Marolda. Applausi prolungati, e il bis di “Joy to the world”. Brani conosciuti, ma sempre molto apprezzati dal pubblico. Solo per citarne alcuni, dai più popolari “Adeste fideles”, “Tu scendi dalle stelle” e “Stille nacht” (eseguito in diverse lingue), a “Quando nascette Ninno” di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, all’americano “Have yourself a merry little Christmas”, all’emozionante finale con lo spiritual “Amazing grace”.

Novità della serata, già annunciata domenica da Roma sette, la partecipazione del musicista e musicologo Ambrogio Sparagna, che con due amici ha proposto con cornamuse e ciaramella una vesione di “Tu scendi dalle stelle”. Originale anche per l’esecuzione tra il pubblico, lungo la navata centrale della basilica. Applausi a scena aperta per Sparagna, che nel 1976 ha dato vita alla prima scuola di musica popolare contadina in Italia, ed è autore di numerose opere originali improntate alla tradizione popolare. Dal 2004 è maestro concertatore del Festival “La Notte della Taranta”, dove ha fondato una grande orchestra di 60 elementi composta da strumenti popolari. Ha inoltre al suo attivo un’intensa attività concertistica internazionale realizzata in numerosi Paesi.

La serata di ieri segna la conclusione della prima parte della quinta stagione della rassegna diocesana. I “40 concerti”, dopo la pausa natalizia, riprenderanno domenica 7 gennaio, nella chiesa di Santa Maria in Ara Coeli con il Coro e l’Orchestra Musicanova.

18 dicembre 2006

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