Una lezione sull’oboe e la Missa São Sebastião

Saranno al centro degli ultimi due appuntamenti di aprile con la rassegna musicale dei “40 concerti”: mercoledì 23 e lunedì 28 di Emanuela Micucci

Ultimi due appuntamenti del cartellone di aprile per la rassegna musicale “40 concerti nel giorno del Signore” promossa dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile. Mercoledì 23 il concerto-lezione dedicato all’esplorazione dell’oboe, spiegato da monsignor Marco Frisina al Palazzo della Cancelleria Apostolica; lunedì 28 il coro di Artisti del Teatro alla Scala di Milano eseguirà la Missa São Sebastião di Villa-Lobos nella chiesa di San Lorenzo in Lucina.

Partiamo dal primo. Monsignor Frisina offrirà al pubblico la presentazione di un antichissimo strumento a fiato, l’oboe. «La gente sente, vede gli strumenti musicali ma non li ha mai toccati, non ne sa distinguere il suono», spiega don Marco. Il concerto-lezione fa capire come funziona. L’esecutore spiega come è fatto, fa sentire brani del repertorio scritto per quello strumento». Si potrà così apprezzare il suono dolcissimo e malinconico dell’oboe. Così espressivo da somigliare quasi alla voce umana. «Usato per melodie nasali, un po’ pastorali, silvane e – continua il sacerdote – nella musica barocca da Vivaldi, Bach, Benedetto Marcello». L’oboe, infatti, è uno strumento legato fin dall’origine ai suoni naturali. Suoi antenati sono la semplice canna che vibra o la siringa suonata dai greci. La serata gratuita del 23 offrirà l’occasione per un percorso trasversale nella storia della musica attraverso l’oboe. Un’esplorazione degli strumenti musicali che continuerà prossimamente con gli ottoni: protagonista il corno.

È stata invece spostata la data del consueto concerto domenicale della rassegna. Si terrà lunedì 28, nella centralissima chiesa di San Lorenzo in Lucina, la Missa São Sebastião composta dal brasiliano Villa-Lobos nel 1937. Una composizione in 5 parti dall’originale coloritura espressiva conferita da inflessioni desunte dal folklore brasiliano. Un vitalismo ritmico che spesso riecheggia nello stile dell’artista. «Kyrie», Gloria, Credo, «Sanctus» e «Agnus Dei» furono composti quando Villa-Lobos era a capo della Sovrintendenza governativa alle Arti e alla Musica a San Paolo. Una destinazione didattica che spiega l’elasticità dell’esecuzione. Paolo Sala dirigerà l’ensemble vocale femminile di Artisti del Teatro alla Scala di Milano, che durante il concerto gratuito, a partire dalle 20.30, eseguirà anche le Ave Maria di Saint-Saëns e di Fauré e il “Salve Regina” di Bossi, accompagnata dall’organo di Alessandro Foresti.

22 aprile 2008

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