Al Fatebenefratelli il primo Punto di accoglienza per donne migranti
Inaugurato lo sportello che avvia un progetto mirato a favorire un accesso facilitato alla prevenzione e alla cura dei tumori femminili. Il prossimo punto informativo aprirà a gennaio al Regina Elena di R. S.
Apre le porte oggi, giovedì 19 dicembre, all’Ospedale Fatebenefratelli, all’Isola Tiberina, il primo Punto di Accoglienza e informazione per le donne migranti, con il quale si dà formalmente avvio al percorso facilitato di accesso alla prevenzione e alla cura dei tumori femminili, creato nell’ambito del progetto “Foreign Women Cancer Care”.
Il percorso, che si avvarrà della collaborazione di mediatori linguistico – culturali dedicati, prevede un’accoglienza mirata il giovedì e il venerdì. Durante il colloquio le donne verranno invitate a partecipare a gruppi psicoeducativi o a gruppi plurietnici di narrazione delle storie sulla salute e alla fine del colloquio verranno accompagnate presso gli ambulatori di ginecologia e di senologia per un appuntamento. Dalla visita si avvieranno tutti i percorsi necessari per la prevenzione e/o per la cura, con l’accompagnamento del mediatore e dello psicologo.
Si tratta di un progetto pilota che ha durata annuale e si concluderà nel 2014. Il prossimo punto informativo verrà inaugurato a gennaio 2014 presso l’Ospedale Regina Elena. L’obiettivo: riuscire a raggiungere sempre più e sempre meglio quella popolazione di immigrati nella Capitale che, secondo le indicazioni fornite dal Regina Elena – Ifo e Fatebenefratelli, partner del progetto, spesso arriva alle strutture sanitarie quando il cancro è già in uno stadio molto avanzato.
19 dicembre 2013