Al via la rassegna dei “Concerti in cripta”
Dal 15 febbraio sei appuntamenti con la musica, classica ma non solo, nella cripta Borromeo della chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso. Il maestro d’orchestra più “anziano” ha soli 28 anni di Elisa Storace
Ventiquattro giovani interpreti per sei appuntamenti con la musica, classica ma non solo. Si inaugura oggi, 15 febbraio al Centro GP2 (vicolo del Grottino 3/b), la stagione musicale dei Concerti in Cripta, promossa dalle Acli di Roma e dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile.
I concerti, che si terranno fino all’11 maggio nella suggestiva cornice della Cripta Borromeo della chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, offrono al pubblico un programma che spazia dalle colonne sonore di Rota e Morricone ai tanghi di Piazzolla e Galliano, passando per il ’700 di Gluck e Mozart, la grande stagione ottocentesca di Beethoven, Chopin e Donizetti fino alle composizioni del più moderno Shostakovich.
Scorrendo il programma dei concerti, quello che colpisce maggiormente è la giovane età dei maestri – il più «vecchio» dei quali appena ventottenne -, ma già tutti pluripremiati e con numerose tournée al proprio attivo. «La cifra distintiva dei Concerti in Cripta – ci spiega Sarah Mataloni, ideatrice della rassegna con Giorgia Alessandra Brustia – è infatti proprio questa: offrire ai giovani l’occasione di ascoltare musica di alto livello interpretata da coetanei di talento». Nella convinzione che i migliori ambasciatori della musica «colta» presso le nuove generazioni non possano che essere dei giovani.
15 febbraio 2013