Arriva la social card per le famiglie in difficoltà
La carta prevede un contributo mensile finanziato dallo Stato per circa 4.000 nuclei familiari e può essere richiesta dal 20 gennaio al 28 febbraio 2014. È un’iniziativa sperimentale che durerà un anno di R. S.
Si chiama “Social Card Roma” ed è stata presentata in Campidoglio dall’assessore al Sostegno sociale e sussidiarietà Rita Cutini. Andrà alle famiglie in difficoltà economiche della Capitale. La carta prevede un contributo mensile finanziato dallo Stato per circa 4000 famiglie e può essere richiesta dal 20 gennaio al 28 febbraio 2014. È un’iniziativa sperimentale che durerà un anno, rivolta ai nuclei familiari residenti a Roma da almeno 12 mesi. Il richiedente può essere cittadino italiano, comunitario, straniero con permesso di soggiorno di lungo periodo, rifugiato. Esistono poi dei requisiti, anche essi essenziali, che attengono alle condizioni economiche, lavorative e patrimoniali relative al nucleo familiare.
Viene spedita a casa dei beneficiari e ricaricata ogni due mesi dall’Inps. Il contributo mensile varia a seconda del numero dei componenti e dei requisiti del nucleo familiare: da 231 a 404 euro. La richiesta deve essere effettuata a carico e sotto la responsabilità del richiedente presentando la domanda dal 20 gennaio al 28 febbraio 2014. Esistono tre modalità per richiedere la carta acquisti: domanda online sul sito www.socialcard.roma.it e spedizione della documentazione via fax; domanda online (sempre sul sito Socialcard) e spedizione della documentazione via raccomandata A/R; consegna a mano della domanda presso gli sportelli attivati nei Municipi e negli uffici del dipartimento delle Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute.
La sperimentazione prevede anche di individuare, nell’ambito dei beneficiari della carta acquisti, un numero pari al 50% dei nuclei familiari per i quali Roma Capitale intende avviare un progetto personalizzato volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale. L’assessore Rita Cutini ha spiegato che l’insieme dei provvedimenti «è qualcosa di completamente nuovo rispetto al passato, inserito in un percorso nazionale, voluto dal ministero del Welfare, che ha stanziato per Roma ben 12 milioni, il doppio di quanto fatto per Milano». Si tratta, ha aggiunto l’assessore, di «uno strumento di sistema, per intervenire su uno scenario numerico di povertà, specie minorile, raddoppiato negli ultimi anni: a Roma giovani e bambini in povertà estrema sono 30.000».
13 gennaio 2014