Bernini e l’estasi di Teresa, tesoro artistico e spirituale
A Santa Maria della Vittoria un gioiello del barocco romano
La Chiesa carmelitana di Santa Maria della Vittoria, in via XX Settembre, nasconde uno dei tesori più preziosi del barocco romano. Racchiusa in un gioiello di stucchi e marmi troviamo «L’estasi di Santa Teresa» del Bernini. Chiunque rimane stupito di quest’opera perché la sua originalità e la sua bellezza ci colpisce profondamente. Il gruppo marmoreo rappresenta il momento in cui, in visione, Teresa riceve la visita di un angelo che con una freccia infuocata trafigge il suo cuore riempiendolo d’ amore di Dio. Bernini ne dà una interpretazione impressionante per la sua forza e dolcezza insieme. Il sorriso paradisiaco dell’angelo e l’abbandono con cui Teresa viene meno, creano una suggestione particolarissima: sembra di vedere il fermo immagine di un film, un fotogramma che ha saputo cogliere l’attimo eterno di un incontro misterioso tra un’anima e il suo Signore. La luce scelta dallo scultore contribuisce a donarci questa emozione, viene dall’alto ed è esaltata dai raggi in stucco dorato che piovono sulla santa. Entrando in questa chiesa fermiamoci per un po’, per contemplare insieme con la santa la forza della grazia e la sua dolce bellezza.
16 ottobre 2005