Cappellanie e parrocchie: incontri sulla vita a Torre Angela
Il Centro diocesano per la pastorale sanitaria organizza tre incontri su temi legati alla vita. Destinatari: ministri straordinari della comunione, educatori e catechisti, operatori sanitari e volontari di Ant. Pi.
Tre incontri di formazione su altrettanti temi legati alla vita. La proposta è del Centro diocesano per la pastorale sanitaria, in collaborazione con la XVII Prefettura e la cappellania del Policlinico Tor Vergata. Gli appuntamenti sono in programma per venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 febbraio, alle ore 19.30, nella parrocchia di Santa Rita da Cascia a Torre Angela (via Acquaroni 71). Destinatari degli incontri: ministri straordinari della comunione, educatori e catechisti, operatori socio-sanitari e volontari, ma l’ingresso è aperto a tutti gli interessati.
«A questa tre giorni abbiamo dato il titolo “Vivere la vita. Tutta” – spiega don Massimo Angelelli, cappellano al Policlinico Tor Vergata – proprio perché una delle questioni più cruciali, oggi, riguarda le tematiche bioetiche inerenti il fine vita». La prima sera, venerdì 14, spetterà a monsignor Andrea Manto, direttore del Centro diocesano per la pastorale sanitaria, approfondire «Il tempo del dolore e della sofferenza: accompagnamento spirituale del malato».
L’incontro di sabato 15 sarà coordinato da Maria Grazia Marciani, direttore del Dipartimento di neuroscienze e presidente del Comitato etico del Policlinico Tor Vergata, che affronterà il tema «La fine del tempo dell’uomo: la conclusione della vita». Mentre è affidata a Francesca Leonardis, direttore del Dipartimento di terapia intensiva di Tor Vergata, la guida dell’ultimo incontro, domenica 16, su «La gratuità del dono: la donazione di tessuti e organi».
Sono tre appuntamenti che rispondono al bisogno di formare le persone sul territorio. «In questo percorso, la cappellania – sottolinea don Angelelli – ha un ruolo di cerniera tra la struttura sanitaria di Tor Vergata e le parrocchie, in linea con le indicazioni del cardinale Vallini, che ha ricordato il ruolo importante dei ministri straordinari della comunione» come presenza della parrocchia nelle case degli ammalati.
10 febbraio 2014