Copercom, un laboratorio per la comunicazione

Per «rilanciare il tema dell’educazione ai media», il Coordinamento delle associazioni per la comunicazione avvia un ciclo di tre incontri che prendono spunto dalla lettera apostolica “Porta fidei” da Agenzia Sir

“Anno della fede e comunicazione” è il tema del secondo modulo 2012 del “Laboratorio cultura e comunicazione” del Copercom. Il percorso indicato dal Papa, spiegano gli organizzatori, è “un’occasione preziosa per ripensare e rilanciare il tema dell’educazione ai media alla luce della lettera ‘Porta fidei’”. Ed è proprio la riflessione del Santo Padre che guiderà il ciclo di tre incontri settimanali. Si comincia mercoledì 21 novembre con ospite in studio don Bruno Cescon, direttore del settimanale “Il popolo” di Pordenone e docente universitario, per parlare de “Il Vangelo e il tessuto culturale unitario: come rispondere ai frammenti della comunicazione digitale?”.

Il 28 novembre, invece, sarà la volta di suor Maria Antonia Chinello, della Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium, che interverrà sulle “Generazioni future: quale comunicazione della fede per i nativi digitali?”; infine, il 5 dicembre Ernesto Diaco, viceresponsabile del Servizio per il progetto culturale, affronterà il tema “Fede, cultura e scienza dentro il frullatore digitale”. Durante ogni appuntamento verrà proposto un brano della “Porta fidei” come spunto per il dialogo con gli ospiti. Prosegue, inoltre, la campagna lanciata dal Copercom su “La vita è buona”. Per info www.copercom.it.

23 ottobre 2012

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