Gemelli, al via la refertazione via web
Il policlinico universitario è il primo ospedale del Lazio ad offrire il nuovo servizio che unisce validità legale dei documenti e sicurezza, grazie all’utilizzo di un sistema di password di Luca Passalacqua
Da oggi tutti coloro che devono ritirare il proprio referto ambulatoriale al Gemelli lo potranno fare tramite email, evitando le code allo sportello. Il Policlinico fondato da padre Agostino Gemelli infatti è il primo ospedale nel Lazio a offrire il nuovo servizio di refertazione via web, che unisce validità legale dei documenti (grazie alla firma digitale) e sicurezza dell’invio a tutti i pazienti che ne faranno richiesta (grazie a un sistema di password).
Il meccanismo è semplice: al momento della prenotazione, o del pagamento della prestazione, il paziente potrà compilare un modulo indicando il proprio indirizzo e-mail e il numero di cellulare al quale verrà inviato un sms di cortesia per notificare l’avvenuta trasmissione dei documenti. Sulla ricevuta di pagamento sarà stampato un codice personale che servirà ad aprire la busta crittografata contenente il referto in pdf recapitato via e-mail all’indirizzo indicato.
A usufruire di questo nuovo ed economico servizio per l’azienda ospedaliera e per il paziente, che non dovrà dunque tornare nel nosocomio, potrebbero essere i circa 9mila cittadini che ogni mese (300 ogni giorno) affluiscono agli sportelli “referti” per il ritiro. La documentazione cartacea comunque potrà essere sempre ritirata presso gli sportelli della Spedalità del Gemelli attraverso le usuali procedure.
La ricezione per posta elettronica rimane facile e immediata, le comunicazioni sono protette a tutela della privacy e i documenti firmati, acquisendo così valore giuridico senza necessità di ritirare l’originale cartaceo.
13 luglio 2011