«Il deserto fiorirà»: da Isaia una promessa di speranza
La terza domenica d’Avvento ci invita alla gioia facendoci cantare con le parole di San Paolo: «Rallegratevi sempre nel Signore» di Marco Frisina
«Il deserto fiorirà»: questa promessa solenne e maestosa che il Signore fa per bocca del profeta Isaia ci riempie di speranza e di fiducia. Il mondo desertificato dal peccato, reso sterile dall’odio e dalla discordia, arso dall’egoismo che ha disseccato ogni sorgente d’amore, ogni fonte pura di amicizia e condivisione, che ha tolto la gioia dalla terra: questo mondo tornerà a fiorire. Nel cuore dell’Avvento la Chiesa ci chiama a guardare in alto, verso il Signore che viene a portare la sua presenza e la sua gioia. La terza domenica d’Avvento ci invita alla gioia facendoci cantare con le parole di San Paolo: «Gaudete in Domino semper», «Rallegratevi sempre nel Signore, il Signore è vicino». Ogni tristezza del mondo scompare davanti al volto di Cristo, ciò che era destinato alla morte è ora chiamato alla vita eterna perché il Signore fa scaturire nuovamente le sorgenti dell’amore nella steppa arida e tutto può nuovamente fiorire. Anche il nostro cuore stanco e affannato ritrova nella Sua presenza la vita perduta e si apre, come uno splendido fiore del deserto.
16 dicembre 2007