Il Gemelli, Policlinico a misura di donna

Il Polo Donna del Policlinico premiato con i 3 Bollini Rosa, il riconoscimento attribuito dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna alle strutture sanitarie impegnate con successo contro le malattie femminili di R. S.

Assegnati questa mattina, martedì 3 dicembre, al Policlinico Gemelli i tre Bollini Rosa dell’Osservatorio nazionale sulla Salute della donna (Onda.), che contraddistinguono le strutture ospedaliere impegnate con successo contro le malattie femminili, a tutti i livelli della cura: prevenzione, diagnosi, terapia, follow-up e accompagnamento generale delle donne ricoverate nel proprio vissuto terapeutico e psicologico. Il riconoscimento, assegnato nella cornice di Palazzo Chigi, colloca il Polo Donna del Gemelli tra le 5 strutture in tutto il Lazio che quest’anno possono fregiarsi dei Bollini Rosa, nell’ambito del programma che dal 2007 identifica e monitora, per iniziativa di Onda, le realtà cliniche e scientifiche all’avanguardia nel panorama sanitario nazionale per «facilitare la scelta del luogo di cura da parte delle donne e premiare le strutture che possiedono caratteristiche a misura di donna».

«È con grande soddisfazione che abbiamo accolto la notizia dell’importante riconoscimento dell’Osservatorio sulla salute della donna – ha dichiarato il direttore del Policlinico Maurizio Guizzardi – al Polo Donna, una delle cinque macroaree assistenziali del nuovo modello che stiamo attuando all’interno dell’ospedale, per assicurare le risposte più efficaci agli assistiti e rendere più efficienti i processi di cura». Per il direttore del Dipartimento per la Tutela della salute della donna e della vita nascente, Giovanni Scambia, i tre Bollini Rosa, che l’ospedale ha ricevuto per la seconda volta dall’istituzione del riconoscimento, «confermano e sono un pubblico riconoscimento al nostro personale medico e sanitario dell’impegno rinnovato ogni giorno verso una cura globale, centrata sui bisogni di ogni donna che si rivolge ai nostri reparti e servizi, per trovare risposte sempre più idonee e terapie personalizzate ed efficaci».

3 dicembre 2013

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