Il pellegrinaggio dei catechisti alla tomba dell’apostolo Pietro
L’arcivescovo Fisichella ha illustrato ai giornalisti la Giornata in programma per il 28 e il 29 settembre: «Prioritario incontrare la vita delle persone». A breve una app dedicata al catechismo di R. S.
«Oggi c’è un profondo analfabetismo della fede». Lo ha detto il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, l’arcivescovo Rino Fisichella, presentando oggi, 19 settembre, in Sala stampa vaticana, la Giornata dei catechisti nell’anno della Fede, in programma per sabato 28 e domenica 29 settembre. «Se non ci fosse la presenza preponderante delle donne che aiutano sacerdoti nella catechesi, dovremmo chiudere le parrocchie», ha commentato il presule, soffermandosi sull’importanza della formazione dei catechisti, che deve tenere insieme «maturazione della fede e testimonianza concreta di vita», e sulla centralità della catechesi degli adulti. Senza dimenticare l’apporto che può venire dalle nuove tecnologie. Nelle prossime settimane infatti, ha annunciato, sarà disponibile gratuitamente una App «Catechismo della Chiesa cattolica» per tablet e smartphone, realizzata «con il sostegno generoso della Conferenza episcopale italiana». Una novità che «permetterà di avere a portata di mano sia il Catechismo della Chiesa Cattolica che il suo Compendio con la possibilità e facilità di consultazione dei testi, dei riferimenti biblici, della ricerca dei termini in questione e dei testi di riferimento, con l’opportunità di un loro trasferimento via Facebook, Twitter e altro».
Rispondendo alle domande dei giornalisti, monsignor Fisichella ha precisato che esistono già dei centri specializzati per la catechesi ma «non è escluso che nel futuro anche il Pontificio Consiglio sia in condizione esso stesso di promuovere altri luoghi di formazione dei catechisti». Al centro dell’attenzione, per l’arcivescovo, l’esigenza di capire «quali metodologie adottare per un’azione più efficace della catechesi legata alla vita». Il richiamo immediato è all’iniziazione cristiana, che «nelle nostre parrocchie è legata a uno schema scolastico, mentre bisogna chiedersi come legare di più la catechesi alla vita delle persone».
104 le delegazioni attese per la Giornata, provenienti da 50 Paesi diversi, per un totale di 1.600 partecipanti. Primo appuntamento, il 25 settembre, con il Consiglio internazionale per la Catechesi, dove si studieranno «le più importanti questioni della catechesi per favorire un servizio unitario alle Conferenze episcopali e permettere lo scambio di esperienze tra gli operatori della catechesi», ha spiegato monsignor Fisichella illustrando il programma dell’iniziativa. L’obiettivo, «verificare la situazione della catechesi nel mondo in questo ultimo decennio e progettare il nuovo impegno che ne deriva per il legame con l’evangelizzazione». Dal 26 al 28 ottobre poi si svolgerà in Aula Paolo VI il Congresso internazionale di catechesi, in cui a partire dal Catechismo della Chiesa Cattolica si proporranno «alcune strade per la formazione unitaria dei catechisti, con il desiderio di offrire alla comunità cristiana una nuova spinta dinamica nella riscoperta della ricchezza della fede e del suo innegabile valore per portare senso alla vita personale».
Il momento centrale sarà la catechesi che verrà offerta ai partecipanti da Papa Francesco nel pomeriggio di venerdì 27 settembre , alle 17, alla quale sono invitati i rappresentanti delle Commissioni episcopali per l’evangelizzazione e la catechesi della Conferenze episcopali, rappresentanti dei centri nazionali di catechesi e rappresentanti degli Uffici diocesani. Infine, sabato 28 e domenica 29 settembre, il tradizionale pellegrinaggio alla Tomba di Pietro, la catechesi organizzata per gruppi linguistici, unita al momento della celebrazione del sacramento della riconciliazione e l’adorazione eucaristica. Per la catechesi saranno coinvolti, in diverse chiese del centro, 14 vescovi per le diverse lingue: italiano, francese, inglese, portoghese, spagnolo. Domenica 29 settembre la conclusione, con la Messa presieduta da Papa Francesco in piazza S. Pietro, alle 10.30, seguita dall’Angelus.
19 settembre 2013