In salute a scuola, i consigli del Bambin Gesù

Suggerimenti dai medici dell’ospedale pediatrico per iniziare il nuovo anno scolastico: cosa mangiare e quali attività sportive preferire. Nessuna paura per il virus dell’influenza H1N1 di G. R.

Bambini e ragazzi si preparano ad affrontare un nuovo anno scolastico. E per affrontarlo al meglio è necessario essere in buona salute. Così l’ospedale pediatrico Bambino Gesù offre una serie di suggerimenti e consigli per aiutare i piccoli ad inserirsi e a frequentare serenamente la scuola. Un vero dossier, chiamato “Tra i banchi in salute”, disponibile sul sito internet www.ospedalebambinogesu.it. All’interno la dieta a misura di studente, il decalogo per educare i bambini ad una corretta alimentazione quotidiana, suggerimenti per aiutare i genitori a favorire l’apprendimento e ad incentivare la passione della conoscenza, senza dimenticare le precauzioni per affrontare l’influenza, la scelta dello zaino e i consigli per le attività sportive più adatte.

L’attività fisica, infatti, è importantissima per i ragazzi, costretti alla sedentarietà durante le ore scolastiche e lo studio a casa, la televisione. Utile, allora, abituare i piccoli allo sport; il più adatto è senz’altro il nuoto. Quanto agli spuntini da mangiare durante la ricreazione, meglio privilegiare quelli facilmente digeribili, cercando di variare lo spuntino i vari giorni della settimana. Bene, allora, frutta, yogurt, pizza bianca o rossa, merendine non farcite. Fondamentale, però, sottolineano gli esperti dell’ospedale pediatrico, fare una buona colazione la mattina, prima di andare a scuola.

Ma quello che preoccupa i genitori, all’inizio di questo anno scolastico 2009-2010, è probabilmente la minaccia della nuova influenza H1N1. «Abbiamo ascoltato e letto molte notizie sull’influenza H1N1, qualcuna allarmante – sottolinea il professor Alberto Ugazio, direttore del Dipartimento di Medicina Pediatrica dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù –. In realtà sappiamo ormai bene che questa influenza comporta esattamente gli stessi rischi dell’influenza che puntualmente ogni anno ci colpisce nei mesi invernali. I bambini e i ragazzi possono quindi andare a scuola tranquillamente. Possiamo sfruttare questa occasione per insegnare loro le poche misure veramente importanti che ci proteggono da molte infezioni, prima fra tutte lavarsi bene e spesso le mani. Per qualunque dubbio ci si potrà rivolgere al proprio pediatra di famiglia che è una figura professionale estremamente importante su cui devono e possono far conto le famiglie. L’Italia è infatti uno dei pochissimi Paesi al mondo che può contare su una risorsa così preziosa».

11 settembre 2009

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