Iniziato il viaggio di Francesco verso Rio de Janeiro
L’aereo che condurrà il Papa tra i giovani della Gmg è decollato alle 8.53 del 22 luglio dall’aereoporto di Fiumicino. «Vi chiedo di accompagnarmi nella preghiera», aveva chiesto al termine dell’Angelus di F. Cif.
Iniziato questa mattina, lunedì 22 luglio, il primo viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco, in occasione della XXVIII Giornata mondiale della gioventù, in programma a Rio de Janeiro dal 23 al 28 luglio, sul tema: “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (Mt 28, 19). L’aereo con a bardo il Santo Padre, un airbus A330 dell’Alitalia, è decollato alle 8.53 dall’aeroporto di Fiumicino. L’arrivo all’aeroporto internazionale di “Galeão/Antonio Carlos Jobim” di Rio è previsto per le 16 locali: a Roma saranno le 21. A salutare il Pontefice, che aveva con sé un bagaglio a mano, c’era anche il premier Enrico Letta.
«Nel momento in cui mi accingo a partire per il Brasile, in occasione della Giornata mondiale della gioventù, per incontrare i giovani provenienti da tutto il mondo e incoraggiarli ad essere testimoni di speranza e artefici di pace, mi è gradito rivolgere a lei Signor Presidente e a tutti gli italiani il mio cordiale saluto, che accompagno con i più fervidi auspici di serenità e di fiducia nel futuro». Questo il testo del telegramma inviato da Francesco al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, al momento di lasciare il territorio italiano per il viaggio che lo porta tra i giovani della Gmg, già arrivati numerosi in Brasile.
Un incontro mondiale, quello al via nella Capitale carioca, al quale il Santo Padre ha già impresso la sua impronta, con la tappa al santuario di Aparecida e gli incontri nelle “periferie”, dalle favelas agli ospedali, all’incontro con i detenuti. E per il quale ha chiesto la preghiera di tutta la comunità cristiana, durante l’Angelus di ieri, domenica 21 luglio, in piazza San Pietro. «Io vedo scritto laggiù: “Buon viaggio”. Grazie, grazie!», aveva detto a braccio salutando i fedeli al termine della preghiera. «Vi chiedo di accompagnarmi spiritualmente nel mio primo viaggio apostolico che compirò a partire da domani. Come sapete, mi recherò a Rio de Janeiro in Brasile, in occasione della 28ª Giornata mondiale della gioventù – aveva aggiunto -. Ci saranno tanti giovani laggiù, da tutte le parti del mondo. E penso che questa si può chiamare la Settimana della gioventù. I protagonisti in questa settimana saranno i giovani. Tutti coloro che vengono a Rio vogliono sentire la voce di Gesù, ascoltare Gesù. Signore, che cosa devo fare della mia vita? Qual è la strada per me?». Quindi, rivolto ai ragazzi in piazza: «Anche voi giovani che siete qui fate la stessa domanda al Signore: Signore Gesù, che cosa devo fare della mia vita? Qual è la strada per me? Affidiamo all’intercessione della Beata Vergine Maria, tanto amata e venerata in quel Paese, queste domande, quelle che faranno i giovani laggiù, e questa che farete voi oggi e che la Madonna ci aiuti in questa nuova tappa del grande pellegrinaggio giovanile attraverso il mondo».
22 luglio 2013