Italia unita contro l’Alzheimer

La Giornata promossa da Anap e Ancos in collaborazione con La Sapienza: nelle piazze gazebo con materiale informativo e questionari sul proprio stato di salute di R. S.

Dalle Alpi all’Aspromonte, l’Italia si unisce nella battaglia contro l’Alzheimer. Sabato 2 aprile, in tutte le principali piazze del Paese, tornano infatti i gazebo informativi contro la malattia che ogni anno colpisce circa 450mila persone. Ad allestirli saranno i gruppi territoriali dell’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) e dell’Associazione nazionale comunità sociali e sportive (Ancos) di Confartigianato Persone che daranno così vita alla quarta campagna nazionale “Senza ricordi non hai futuro, non permettere all’Alzheimer di cancellare il tuo domani”. A Roma i gazebo saranno nei pressi di largo Argentina.

All’interno degli stand chi lo vorrà potrà compilare questionari con domande sulle proprie abitudini nutrizionali, su aspetti sociali e psicologici, ma anche semplicemente ricevere informazioni sulle forme di assistenza a chi è già affetto da Alzheimer o sui comportamenti più efficaci per prevenire la malattia. «I questionari che raccoglieremo nella giornata del 2 aprile – spiega Enzo Ciccarelli, presidente dell’Anap – saranno aggiunti a quelli compilati dai nostri soci, cui spediremo presto il questionario, tramite le nuova rivista di Anap, “Persone Società”. Tutti i questionari compilati saranno poi inviati all’Università La Sapienza, che collabora con noi in questo progetto scientifico, che provvederà ad inserirli in un apposito data base e poi ad elaborare uno studio medico-statistico sui principali fattori di rischio che favoriscono l’insorgere dell’Alzheimer».

Ma scopo principale della Giornata nazionale per la prevenzione dell’Alzheimer è soprattutto sensibilizzare sulla cura della propria salute. «Spesso – prosegue Ciccarelli – abbiamo una falsa percezione del nostro stato di salute. Magari abbiamo una pressione un po’ alta o valori di glicemia e di colesterolo al di sopra della norma, ma pensiamo che sia una normale conseguenza della nostra età. Altrettanto controvoglia ammettiamo di avere deficit cognitivi: pensiamo che “alla nostra età” siano normali, e quindi li trascuriamo, pensando di essere in salute. Il miglior alleato dell’Alzheimer è proprio questa falsa coscienza di se stessi».

L’iniziativa nazionale di Anap e Ancos è organizzata in collaborazione con la Croce rossa italiana, con il Dipartimento di Scienze cardiovascolari, respiratorie, nefrologiche e geriatriche della Sapienza, con la Federazione italiana medici geriatri (Fimeg), con la testata giornalistica “Vita”, con la Novartis e, a livello territoriale, con numerose altre associazioni di volontariato. Oltre a promuovere la campagna “Senza ricordi non hai futuro non permettere all’Alzheimer di cancellare il tuo domani” Anap e Ancos concorrono a finanziare dottorati di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza.

Le piazze coinvolte sul sito www.anap.it.

30 marzo 2011

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