Nominati 13 direttori generali per gli ospedali del Lazio

Nella lista messa a punto dal presidente Zingaretti, «più merito, più donne e più giovani». Il governatore: «Ai nuovi direttori chiedo di avere come obiettivo principale la ricerca del bene comune e l’interesse dei cittadini» di R. S.

Più merito, più donne e più giovani. Questi i criteri che hanno guidato le nuove nomine dei direttori generali per le aziende territoriali e ospedaliere del Lazio, annunciate ieri, martedì 14 gennaio, dal presidente Nicola Zingaretti. Tredici nomi, tra cui 3 donne (prima ce n’era 1 su 24 direttori generali), con un’età media che scende dai 65 anni della precedente gestione a 54. In quattro provengono da esperienze maturate fuori regione.

«Come avevamo promesso – spiega Zingaretti – nelle nuove nomine per i direttori generali abbiamo puntato su più merito, più donne e su un consistente abbassamento dell’età media dei nuovi manager. Volevamo cambiare le cose e lo stiamo facendo. Ai nuovi direttori generali auguro un buon lavoro e chiedo allo stesso tempo di avere come obiettivo principale la ricerca del bene comune e l’interesse dei cittadini».

Alla guida delle Asl sono andati Vitaliano De Salazar, 51 anni (Roma B), Carlo Saitto, 64 anni (Roma C), Vincenzo Panella, 57 anni, proveniente dall’Umbria (Roma D), Angelo Tanese, 47 anni (Roma E), Giuseppe Quintavalle (50 anni), Roma F, Giuseppe Caroli, 63 anni, provenienza Emilia Romagna (Roma G), Fabrizio D’Alba, 40 anni (Roma H). Alla guida dell’azienda ospedaliera San Giovanni è stata nominata Ilde Coiro (59 anni), mentre Isabella Mastrobuono dirigerà la Asl Frosinone, Michele Caporossi (58 anni, provenienza Marche) la Asl Latina, : Michele Caporossi, 58 anni (provenienza Marche), Joseh’ Polimeni, 43 anni (provenienza Toscana),la Asl Rieti e Luigi Macchitella (67 anni), la Asl Viterbo. A Maria Paola Corradi (53 anni) sarà affidato invece l’Ares 118.

15 gennaio 2014

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