Tor Bella Monaca: il profumo della Croce

Una chiesa ardita e artisticamente preziosa che si innalza su un quartiere difficile creando un contrasto forte e significativo

Sono passati quasi vent’anni dalla dedicazione della chiesa parrocchiale di Santa Maria Madre del Redentore a Tor Bella Monaca e ricordo benissimo quei giorni di dicembre in cui veniva consacrata. Ricordo anche lo stupore di molti nel vedere una chiesa così ardita e artisticamente preziosa innalzarsi su un quartiere difficile e turbolento creando un contrasto forte e significativo. L’artista Ceroli arredò l’interno ponendo nel fondo della chiesa un immenso albero della Croce su cui un Cristo già glorioso troneggia sull’aula liturgica e accanto a lui la Madre e il discepolo. Entrando, colpisce il profumo intenso del legno con cui tutto è costruito, dalle panche al tabernacolo, dall’altare all’immagine della Vergine Maria. È lo stesso profumo della Croce, del Legno della salvezza e questo mi ricorda il significato profondo, concreto, tangibile della Redenzione che qui, come altrove, vive in mezzo agli uomini, incontrandoli nei loro quartieri, nella loro vita a volte difficile e dura ma sempre amata da Cristo.

10 aprile 2007

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