18 morti in un naufragio al largo della Libia
La tragedia non lontano dalla costa di Sabratha. La notizia diffusa su X dalla ong Refugees in Libya. «L’Europa continua a finanziare milizie e mani vilente che commettono crimi contro l’umanità»
Dalla ong Refugees in Libya arriva la notizia di un ennesimo naufragio avvenuto questa mattina, 28 ottobre, al largo della costa di Sabratha, nella Libia occidentale, che «ha causato la morte di 18 persone che stavano fuggendo dagli orrori e dalla morte in Libia verso l’Europa», scrivono su X, postando anche alcune foto di cadaveri sulla spiaggia e di un’imbarcazione rovesciata.
«La strada verso la cosiddetta sicurezza in Europa – commentano dall’ong – continua a uccidere perché l’Europa si rifiuta di garantire percorsi sicuri, perché l’Europa continua a stringere la sua presa sulla pelle dei vulnerabili, perché l’Europa continua a finanziare milizie e mani violente che commettono crimini contro l’umanità in Libia e Tunisia. E prima o poi l’Europa dovrà rispondere delle sue azioni», concludono.
28 ottobre 2025

