20 anni dalla morte di don Andrea Santoro

Ad aprire le elebrazioni per il fidei donum ucciso in Turchia il 5 febbraio 2006, il concerto a Santa Croce in Gerusalemme il 18 ottobre. Il 30 novembre la Messa a Santi Fabiano e Venanzio

Un concerto nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme, sabato 18 ottobre alle 20.30, aprirà il programma di celebrazioni per il ventennale della morte di don Andrea Santoro. Nell’anniversario dell’ordinazione sacerdotale del prete fidei donum della diocesi di Roma ucciso in Turchia il 5 febbraio 2006, il Coro Meridies sarà protagonista di una serata dal titolo “I fili d’erba crescono anche nella steppa”, ispirato a una frase di don Santoro.

Durante il concerto, tra esecuzioni musicali come “Ubi Caritas” e una “Ave Maria”, saranno letti alcuni brani dalle lettere che il sacerdote inviava dalla Turchia. «Carissimi, voglio cominciare con delle cose buone – scriveva -, perché è giusto lodare Dio quando c’è il sereno e non soltanto invocare il sole quando c’è la pioggia. Inoltre è giusto vedere il filo d’erba verde anche quando stiamo attraversando una steppa».

Il secondo appuntamento delle celebrazioni, previste nell’arco di dodici mesi, è in programma il 30 novembre, festa liturgica di sant’Andrea Apostolo, con la Messa nella chiesa dei Santi Fabiano e Venanzio, dove don Santoro riposa. Il momento culminante sarà la Messa nel ventennale dell’uccisione, che sarà presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina nella stessa chiesa.

14 ottobre 2025