6 palestinesi alla Gmg
Arriveranno da Nablus, 60 chilometri a nord di Gerusalemme. Dall’unica parrocchia latina, intitolata a San Giustino. Il parroco: «Grande opportunità per uscire dalla violenza»
Fra i giovani che la prossima settimana si raduneranno a Lisbona per prendere parte alla Gmg con Francesco (1-6 agosto) ci saranno anche 6 palestinesi, in arrivo da Nablus, 60 chilometri a nord di Gerusalemme, da giorni teatro di scontri tra esercito israeliano e manifestanti palestinesi. Fanno parte dell’unica parrocchia latina della città, intitolata a San Giustino. Ed è proprio il parroco, don Miguel Perez, a diffondere la notizia a Radio Maria di Nazareth.
Per il sacerdote, «questa presenza dei nostri giovani rappresenta per loro una grande opportunità per uscire dalla spirale di violenza in cui vive la città. La loro partecipazione alla Gmg ha facilitato il permesso di uscita dalla città e dalla Palestina, che non è facile a causa dei controlli rigidi delle autorità israeliane. A Lisbona i nostri ragazzi potranno fare una grande esperienza spirituale – prosegue -: quella di sentirsi parte della Chiesa universale e quindi vivere in pienezza la loro fede spesso provata dalle difficoltà di vita quotidiane. Potranno sentire che la loro patria, quella del cielo, è molto più grande di quella delimitata da confini geografici».
Don Perez non ha dubbi: «La Gmg darà loro la forza, una volta rientrati, di vivere con più intensità la loro fede e la loro appartenenza alla Chiesa locale e città. Hanno davanti sfide sociali e politiche enormi, l’incontro con Papa Francesco li aiuterà anche in questo».
Complessivamente, i giovani in partenza per Lisbona da Israele, Giordania e Palestina sono stimati in circa 400, suddivisi in più gruppi.
25 luglio 2023

