Giubileo straordinario, verso il piano generale

Approvate dalla giunta capitolina le linee guida per gestire l’impegno dell’Anno Santo. Insediata in Prefettura la segreteria tecnica di coordinamento

Approvato dalla giunta capitolina il testo contenente le linee guida per gestire l’impegno dell’Anno Santo. Insediata in Prefettura la segreteria tecnica di coordinamento

Pulizia e manutenzione della città; tutela e valorizzazione del verde pubblico; trasporto pubblico e della mobilità, con un’attenzione particolare al tema della sicurezza. E ancora, riqualificazione delle strade più interessate dai flussi di pellegrini e turisti; manutenzione delle linee di metropolitane e tram; illuminazione pubblica sulle strade della Capitale. Questi in particolare i settori che saranno potenziati in vista dell’ormai imminente Giubileo straordinario della Misericordia proclamato da Papa Francesco, che si aprirà il prossimo 8 dicembre. Lo ha stabilito la giunta capitolina, approvando alla fine di agosto un piano «organico e coordinato», che definisce in primo luogo, appunto, gli ambiti nei quali il Campidoglio potrà operare derogando all’ordinaria amministrazione, come previsto dal decreto legge del 18 aprile 2012: mobilità e inquinamento atmosferico e acustico. Previsti anche tempi più snelli per aggiudicare le gare d’appalto, «sempre restando all’interno delle normative previste dall’Autorità nazionale Anti-Corruzione – si legge in una nota di Roma Capitale -, in un quadro irrinunciabile di legalità e trasparenza».

La delibera della giunta capitolina traccia dunque le linee guida per gestire al meglio l’impegno eccezionale del Giubileo: dal decoro della città all’«infomobilità», passando per i collegamenti con aeroporti, stazioni e basiliche e altre mete di turismo religioso e molto altro ancora. «Un complesso sistema di servizi e un supporto logistico che richiederanno uno straordinario aumento della capacità di risposta organizzativa – sottolineano da Roma Capitale -, che sarà attuato nel pieno rispetto dei vincoli di spesa imposti dal piano di rientro triennale e delle disponibilità di bilancio del Campidoglio».

Il testo è stato inviato alla presidenza del Consiglio dei ministri, impegnata nella discussione sul “pacchetto Roma”. Intanto martedì 1° settembre si è insediata in Prefettura la segreteria tecnica di coordinamento «fra le istituzioni pubbliche coinvolte nella preparazione e attuazione dell’evento per ciò che compete le autorità civili», come ha spiegato il prefetto Franco Gabrielli.

1° settembre 2015