Fase di stallo nella “Pace totale” in Colombia
Numerose difficoltà per il piano del presidente Gustavo Petro, con la guerriglia dell’Esercito di liberazione nazionale. Conclusa la formazione degli agenti pastorali
Settimana Santa senza pace, in Colombia. Il piano di “Pace totale” del presidente Gustavo Petro sta incontrando numerose difficoltà, che hanno portato prima alla rottura dei colloqui con i paramilitari del Clan del Golfo, poi, in questi giorni, all’ennesimo “stallo”, nonostante i colloqui in corso, con la guerriglia dell’Esercito di liberazione nazionale (Eln). Basti pensare che nei giorni scorsi 9 militari colombiani sono stati uccisi dal gruppo armato.
Conclusa intanto, in 7 zone periferiche del Paese, la formazione degli agenti pastorali in materia di diritti umani e diritto internazionale umanitario, facilitata dall’équipe della Segreteria tecnica della Commissione nazionale di conciliazione (Ccn), emanazione della Conferenza episcopale colombiana. La Commissione della Chiesa colombiana, in una nota, riferisce di essere «consapevole della necessità di essere preparata ad accompagnare i processi di monitoraggio e supervisione in futuri scenari di cessate il fuoco da parte di diversi attori armati illegali, rispondendo alla richiesta pubblica fatta dalle controparti fin dall’anno scorso e disponibile a sostenere qualsiasi azione di promozione della pace». Di qui l’iniziativa del corso, in coordinamento con 12 giurisdizioni ecclesiastiche del Paese, su “Strumenti per il monitoraggio e la sistematizzazione da parte di sacerdoti e agenti pastorali nel quadro del Diritto internazionale umanitario e dei Diritti umani in Colombia”.
A questo processo di formazione hanno partecipato più di 100 agenti pastorali, leader comunitari e rappresentanti della Chiesa, in modalità mista, da remoto e in presenza, per facilitare la partecipazione e quindi ampliarne la portata. Dal punto di vista metodologico, lo spazio si è svolto attraverso sei moduli guidati da professionisti della Commissione nazionale di conciliazione, che hanno affrontato temi come il contesto del conflitto in Colombia, il diritto internazionale umanitario e i diritti umani, la comunicazione per la pace, le lezioni apprese da iniziative, esperienze e accordi di pace in Colombia, il sistema integrale di giustizia, la verità, la riparazione e la non ripetizione nella prospettiva della negoziazione, il dialogo sociale e gli elementi per il monitoraggio. Azioni utili «all’installazione e all’attuazione dei meccanismi di supervisione, monitoraggio e verifica del cessate il fuoco tra il governo nazionale e i diversi gruppi armati illegali con i quali sono stati raggiunti accordi precedenti e con i quali si stanno esplorando le possibilità».
5 aprile 2023

