Verso l’assemblea sinodale: la penitenziale in San Pietro
L’appuntamento, organizzato da Segreteria generale del Sinodo e diocesi di Roma, è per il 1° ottobre, vigilia dell’apertura. Un settore della basilica riservato ai giovani romani
Nella celebrazione penitenziale che precede l’apertura dell’assemblea sinodale un settore particolare della basilica di San Pietro sarà riservato ai giovani di Roma. La Veglia si terrà infatti nella basilica vaticana, martedì 1° ottobre, alle ore 18, e sarà presieduta da Papa Francesco. L’evento, organizzato congiuntamente dalla Segreteria generale del Sinodo e dalla diocesi di Roma in collaborazione con l’Unione dei superiori generali e con l’Unione Internazionale delle superiore generali, è aperto naturalmente alla partecipazione di tutti, in particolare dei giovani, che «ci ricordano – ha sottolineato il cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo – quanto l’annuncio del Vangelo debba essere accompagnato da una testimonianza credibile, che loro per primi desiderano offrire al mondo insieme a noi».
L’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile ha rilanciato la notizia dell’evento anche sulla sua pagina Facebook, mentre proprio ieri, 29 settembre, il suo direttore don Alfredo Tedesco ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella parrocchia di Santa Marcella, nuovo centro giovanile diocesano. I biglietti possono essere ritirati nella portineria del Vicariato.
La celebrazione penitenziale, come già annunciato, prevede un tempo di ascolto di tre testimonianze di vittime del peccato nelle sue tristi declinazioni: abusi, guerra e indifferenza di fronte al dramma delle migrazioni. «Verranno anche confessati pubblicamente alcuni peccati. Il senso – spiega il vicegerente Baldo Reina – non è tanto quello di denunciare il peccato degli altri, ma di riconoscersi parte di chi per omissione o azione diventa causa di sofferenza, responsabile del male patito da innocenti e indifesi. Chi esprimerà la richiesta di perdono lo farà a nome di tutti i battezzati». Al termine delle confessioni, il Santo Padre rivolgerà, a nome di tutti i fedeli, la richiesta di perdono a Dio e alle sorelle e i fratelli di tutta l’umanità.
30 settembre 2024

