Illuminato l’Albero dei Diritti umani, su via dei Fori Imperiali
Accensione alla presenza del sindaco Gualtieri. Celli (Assemblea capitolina): «Simbolo di speranza e solidarietà: Messaggio che abbraccia il mondo»
Illumina il cuore della Capitale l’Albero dei Diritti umani, acceso ieri sera, 10 dicembre, in via San Pietro in Carcere, nei pressi dei Fori Imperiali. Presenti il sindaco Roberto Gualtieri, la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, consigliere e consiglieri del Campidoglio e, con loro, l’ospite d’onore Mara Venier. Voluto anche quest’anno dalla presidenza dell’Assemblea capitolina, «l’Albero dei Diritti umani vuole essere molto più di una decorazione natalizia: è un simbolo di speranza e solidarietà, che ci invita a riflettere sull’importanza di mettere al centro la persona e la sua dignità, soprattutto in un momento storico segnato da guerre, disuguaglianze e crisi sociali – ha affermato Celli -. Abbiamo scelto di inaugurarlo il 10 dicembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, per ribadire l’importanza di riaffermare questi valori universali. Con le sue luci – ha aggiunto -, l’albero lancia un messaggio che parte da Roma per abbracciare il mondo intero, proiettando un ideale di pace, diritti e inclusione».
L’albero, che resterà visibile fino al 6 gennaio 2025, è stato realizzato con materiali riciclabili e a costo minimo per Roma Capitale, grazie al contributo di aziende sponsor. «Unendo tradizione, valori universali e innovazione tecnologica, consente ai visitatori di interagire attraverso un QR code per esprimere la propria preferenza sui diritti umani ritenuti più fondamentali – spiegano dal Campidoglio -. Le votazioni raccolte saranno il vero cuore pulsante dell’iniziativa, trasformando l’albero in un simbolo universale di valori e speranze condivise. Ogni diritto votato contribuirà a comporre una classifica che verrà svelata dopo il 6 gennaio. Questo processo celebrerà l’impegno di Roma come città inclusiva e innovativa, proiettandola nel panorama internazionale come un faro di unità e partecipazione». La tecnologia applicata all’iniziativa poi consente anche esperienze di realtà aumentata e l’uso di filtri social per condividere momenti speciali.
11 dicembre 2024

