Verso il Giubileo: giovani al servizio dei pellegrini
Diciannove ragazzi assegnati con un bando per il servizio civile saranno impegnati in due progetti per favorire l’accoglienza nelle chiese del centro storico
Arrivati nelle 12 parrocchie e nella comunità religiosa aderenti a due progetti i 19 giovani assegnati con un bando per il servizio civile in occasione del Giubileo. Lo annuncia monsignor Francesco Pesce, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, del lavoro e della tutela del creato, che ha voluto fortemente implementare questa iniziativa.
«Il progetto “A braccia aperte” – spiega il sacerdote – accoglie 5 ragazzi che si occuperanno di assistere soggetti in condizioni di disagio e di esclusione. Il progetto “ Bellezza e speranza” ne accoglie altri 14, che si occuperanno della tutela e della valorizzazione dei beni storici artistici e culturali che caratterizzano le nostre chiese del centro storico». Entrambe le iniziative intendono migliorare e favorire l’accesso dei pellegrini e dei turisti ai luoghi di culto di Roma in occasione del Giubileo ormai alle porte, migliorando il servizio di accoglienza e assistenza, in particolare, per i soggetti più svantaggiati (anziani, disabili e con fragilità).
«È un piccolo seme di speranza che mettiamo nella città, perché come ricorda il Vangelo, il seminatore non si è dimenticato della strada – sottolinea Pesce -. I due progetti rappresentano un’opportunità per questi giovani, per aumentare le proprie capacità e competenze relazionali ed educative, acquisire competenze e conoscenze e sviluppare senso di responsabilità e autonomia».
18 dicembre 2024

