Continua ad Haiti la Missione multinazionale

L’attività va avanti «senza interruzioni» , anche dopo che le Nazioni Unite hanno riferito la decisione del governo statunitense di interrompere il contributo all’operazione

Continua «senza interruzioni» il lavoro della Missione multinazionale di sostegno alla sicurezza (Mss) ad Haiti, guidata dal Kenya. Lo ha assicurato alla stampa il comandate in capo Godfrey Otunge ieri, 6 febbraio. Un giorno dopo che le Nazioni Unite hanno riferito che il governo degli Stati Uniti ha deciso di interrompere immediatamente il suo contributo all’operazione stessa.

«La missione continua senza interruzioni – le parole di Otunge -, con tutti i meccanismi necessari sul terreno. L’unica misura nell’aria è la sospensione temporanea dell’erogazione di circa tre milioni di dollari del contributo degli Stati Uniti ai fondi speciali delle Nazioni Unite per la Mss, in attesa dell’esame globale degli aiuti allo sviluppo di questo Paese».

La Missione multinazionale di sostegno alla sicurezza, approvata dall’Onu, è nel Paese caraibico dal giugno scorso, attualmente con più di 900 effettivi (in maggioranza kenioti, ma anche provenienti da altri Paesi dell’area dei Caraibi e del Centroamerica), con l’obiettivo, finora mancato, di contribuire a contenere la violenza dei gruppi armati, che sono arrivati a controllare oltre l’80 per cento dell’area metropolitana della capitale Port-au-Prince.

7 febbraio 2025