Completata la riqualificazione di piazza San Giovanni in Laterano

L’inaugurazione definitiva con il sindaco Gualtieri e il cardinale vicario Reina. Un’area di 15mila metri quadrati, con 12 fontane a raso alimentate con acqua riciclata, attive 24 ore su 24. Il pensiero al Papa: «Questa è la sua cattedrale»

Con l’aggiunta di fioriere e ampie sedute in marmo, la riqualificazione di piazza San Giovanni in Laterano è ora definitivamente completata. Una prima parte dei lavori era già stata inaugurata il 28 dicembre, alla vigilia dell’apertura della Porta Santa della Chiesa Madre e Capo di tutte le Chiese di Roma e del mondo. Ieri sera, 27 marzo, si è tenuta l’inaugurazione definitiva di un’area di 15mila metri quadrati. Il rifacimento della piazza ha richiesto la posa di circa 320mila sampietrini, 80mila lastre di pietra di vario tipo, quattro varietà di travertino e tre tipi di pietra grigia, oltre a due mila metri quadri di verde curato e irrigato, trasformando lo spazio in un ambiente più accogliente con l’aggiunta di 12 fontane a raso che contribuiscono a contrastare le isole di calore. Alimentate con acqua riciclata, sono attive 24 ore su 24: offrono giochi d’acqua e di luci dalle 8 del mattino a mezzanotte mentre dalla mezzanotte alle 8 sarà lasciato lo specchio d’acqua nel quale si riflette la facciata della basilica.

Durante la cerimonia, accompagnata dall’intermezzo musicale degli studenti dell’Accademia di Santa Cecilia, il cardinale vicario Baldo Reina ha dedicato un pensiero a Papa Francesco. «Questa è la sua cattedrale – ha detto -: è molto legato alla sua diocesi e quindi la gioia di questa sera è certamente anche la sua. Ci stringiamo a lui e continuiamo a pregare per la sua salute». Ha dunque espresso la sua soddisfazione nel rivedere la piazza nella sua interezza e bellezza. «In questi mesi – ha affermato il porporato – diverse migliaia di pellegrini l’hanno attraversata. È bello vedere tante famiglie, tante persone, anche quelle che arrivano da altri Paesi, che l’ammirano. Attraverso questa piazza ammirano tutta la città». L’auspicio è che tutti coloro che percorreranno la piazza e volgeranno lo sguardo verso la basilica di San Giovanni in Laterano «possano in qualche modo alzare lo sguardo anche verso il cielo, perché uno spazio aperto così bello favorisce uno sguardo che va oltre».

(foto: diocesi di Roma/Gennari)

Anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rivolto un pensiero a Papa Francesco. «Siamo molto contenti che questo completamento avvenga proprio nei giorni del suo ritorno a casa», ha dichiarato. Il primo cittadino ha sottolineato che il rifacimento della piazza è stato portato a termine in meno di un anno nonostante 92 giorni di stop per importanti ritrovamenti archeologici. Nel luglio scorso sono infatti emerse le mura medievali del Patriarchio, ossia la sede papale da Costantino al Medioevo. «Era doveroso che la piazza prospiciente a una basilica di straordinaria importanza religiosa, storica e artistica, fosse all’altezza – ha aggiunto -. Questo intervento ha cercato di dialogare con la basilica e al tempo stesso è stato molto attento all’accessibilità e alla sostenibilità ambientale». Piazza San Giovanni in Laterano, ha infine spiegato il sindaco, non solo conserva la sua importanza religiosa, ma «non cessa di essere a disposizione della sua funzione civile e democratica di luogo di incontro».

Il 1° maggio, già a partire da quest’anno, ospiterà il tradizionale concertone organizzato ogni anno in occasione della Festa dei Lavoratori dai sindacati confederati Cgil, Cisl e Uil. A tal proposito Ornella Segnalini, assessore ai Lavori pubblici e alle infrastrutture, ha rimarcato che sarà fatto «di tutto per preservare la piazza. È stato stilato un apposito manuale di comportamento con le indicazioni precise sull’uso dell’area e sugli accorgimenti da adottare, come per esempio la copertura delle fontane. Siamo molto orgogliosi dell’inaugurazione di questa piazza iconica. Questo è uno dei sei interventi rilevanti del Giubileo». La soprintendente, Daniela Porro, ha sottolineato che Roma «è il frutto anche dei Giubilei che si sono susseguiti dal 1300 in poi. per quel che riguarda la trasformazione urbanistica, architettonica, artistica della città».

28 marzo 2025