L’Università Cattolica, «faro di speranza»
Diffuso il messaggio della presidenza Cei per la 101ª Giornata nazionale, il 4 maggio. L’ateneo fondato da padre Gemelli, «straordinaria risorsa nel contesto della missione educativa della Chiesa»
Diffuso oggi, 9 aprile, dalla presidenza della Conferenza episcopale italiana il messaggio per la 101ª Giornata nazionale per l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che si celebra domenica 4 maggio. Il tema: “Università, laboratorio di speranza”. Il punto di partenza sono gli «scenari incerti e, per alcuni versi, davvero drammatici» del tempo presente, con un «quadro politico ed economico gravato da tensioni e incertezze, conflitti che non sembrano trovare via di soluzione, ritardi nell’attuazione di uno sviluppo sostenibile in grado di custodire la casa comune e di sviluppare accoglienza e solidarietà di fronte ai crescenti flussi migratori».
Situazioni, queste, nelle quali «si gioca la vita di ciascuno», osservano dalla presidenza Cei, davanti alle quali «non servono speranze effimere e illusorie, purtroppo ampiamente veicolate da una cultura che privilegia le banalità ed esalta l’apparenza, ma visioni di ampio respiro e prospettive solide». Al mondo accademico dunque il compito di «farsi interprete dell’anelito alla speranza che è proprio delle nuove generazioni», scrivono i vescovi, ricordando che lo stesso Francesco lo ha indicato come uno degli impegni del Giubileo. «L’Università Cattolica del Sacro Cuore, alla luce della sua storia e della sua peculiare missione, è chiamata a farsi interprete coraggiosa e creativa di questo invito, rafforzando e ampliando il suo impegno a servizio della formazione umana, professionale e spirituale degli universitari».
L’ateneo, affidato «alla custodia del Sacro Cuore», viene descritto dai vescovi come «faro di speranza» e «straordinaria risorsa nel contesto della missione educativa della Chiesa e di una società che, a livello nazionale e internazionale, ha sempre più bisogno di punti di riferimento affidabili e qualificati». Le Chiese in Italia rinnovano l’apprezzamento «per il prezioso lavoro svolto dall’ateneo» e per «l’impegno profuso, anche in questo anno per declinare i diversi ambiti del sapere con il tema giubilare della speranza». Un lavoro che «si inserisce nell’opera di discernimento auspicata da Papa Francesco perché i “segni dei tempi, che racchiudono l’anelito del cuore umano, bisognoso della presenza salvifica di Dio, chiedono di essere trasformati in segni di speranza”».
In particolare, viene evidenziato il progetto di attenzione al continente africano, che rappresenta «un ulteriore volano di speranza». L’Università Cattolica – è la consegna finale della presidenza Cei – è invitata a «misurarsi con i grandi cambiamenti in atto», promuovendo «relazioni giuste, fraterne e pacifiche».
9 aprile 2025

