In Nicaragua proibite le processioni pubbliche per Cristo Re
Il regime Ortega – Murillo continua a limitare l’azione della Chiesa cattolica nel Paese. Si temono provvedimenti anche per la solennità dell’Immacolata. Ordinati comunque 8 sacerdoti
Continua, anche se in modo più silenzioso, la persecuzione della Chiesa cattolica in Nicaragua da parte del regime di Daniel Ortega e Rosario Murillo. Proseguendo nella serie di divieti che persistono da anni, nei giorni scorsi sono state proibite circa 400 processioni religiose dedicate alla festa di Cristo Re. E con ogni probabilità provvedimenti simili proseguiranno anche in occasione della solennità dell’Immacolata, vissuta nel Paese con enorme devozione.
La denuncia è arrivata via social da Martha Patricia Molina, avvocato e ricercatrice. «Il mondo intero celebra Cristo Re, in Nicaragua la celebrazione è stata realizzata “intra moenia”», ha scritto. Nonostante tutto però non mancano segni concreti di speranza. Proprio durante la solennità di Cristo Re infatti il cardinale arcivescovo di Managua Leopoldo Brenes ha ordinato otto nuovi sacerdoti.
26 novembre 2025

