Dal Centro oratori romani il nuovo “Bando Catechisti”

La proposta, realizzata coi fondi dell’8xmille, finalizzata alla formazione qualificata. Possono partecipare catechisti, educatori e animatori, con progetti da presentare entro il 28 febbraio

Sul modello del “Bando Oratori” – che in tre annualità ha finanziato 18 progetti in 57 parrocchie della diocesi -, il Centro oratori romani promuove la prima edizione del “Bando Catechisti”, dedicato a educatori e animatori impegnati nella vita oratoriana, per favorire l’accesso a percorsi formativi presso università o altri enti di formazione qualificata. L’obiettivo: ampliare le loro competenze e migliorare il servizio nella missione educativa e pastorale dell’oratorio. Anche in questo caso, i fondi stanziati provengono dai finanziamenti dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

In concreto, catechisti, educatori e animatori degli oratori che abbiano compiuto 18 anni possono presentare entro il 28 febbraio un progetto specifico che espliciti la motivazione personale per l’accesso al percorso formativo e la ricaduta pastorale prevista per la comunità oratoriana di appartenenza. Il contributo offerto potrà coprire dall’80% al 100% del costo complessivo della formazione, con un limite massimo di 3mila euro. Complessivamente, sono stati stanziati 18mila euro; l’importo massimo erogabile per ogni singolo candidato sarà definito dalla commissione in base ai parametri indicati nel bando (per informazioni: bandi@centrooratoriromani.org).

«Sulla scia della positiva esperienza del “Bando Oratori” – sottolinea Enrico Chirico Pisacane, responsabile della Tesoreria pastorale del Cor – abbiamo scelto di investire nuovamente e anche direttamente nel capitale umano dei nostri oratori, ossia nei catechisti ed educatori. Mettere a disposizione questi fondi non è per noi una semplice operazione amministrativa ma un atto di fiducia nella missione di chi si spende ogni giorno per i più piccoli. Il nostro impegno – prosegue – è far sì che queste risorse diventino uno strumento di crescita umana e spirituale, affinché la formazione sia un dono accessibile a tutti coloro che scelgono di servire la Chiesa di Roma nel prezioso servizio dell’oratorio».

21 gennaio 2026