A Santa Maria Maggiore le offerte diventano digitali
Nella basilica scelta da Francesco per la sua sepoltura, disponibile un hub interattivo in 8 lingue che rilascia la ricevuta di versamento, consentendo di effettuare una donazione in pochi secondi
Non un semplice pos ma un vero e proprio hub digitale. È la novità offerta dalla basilica di Santa Maria Maggiore, tra i luoghi di culto più frequentati a Roma, dove risposano le spoglie di Papa Francesco: un sistema informativo interattivo disponibile in 8 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese, giapponese e cinese), che rilascia la ricevuta di versamento e vede un’interfaccia grafica accessibile, progettata anche per persone con disabilità.
Roberto Romano, delegato per l’amministrazione di Santa Maria Maggiore, parla di «un passo importante nel modo di vivere e custodire la carità, nella sua più ampia accezione, all’interno della basilica. La tecnologia, se ben orientata, può diventare uno strumento di servizio autentico – osserva -: qui non è fine a sé stessa, ma facilita un gesto di dono disinteressato, puro e trasparente».
La fase uno, ora completata, consente di effettuare una donazione in pochi secondi, in modo intuitivo e sicuro. La fase due, che partirà prossimamente, trasformerà il totem in una piattaforma integrata, in grado non solo di gestire le offerte, ma anche di consentire la scoperta della proposta culturale e artistica della basilica e del Polo museale liberiano. «Non è un semplice strumento di pagamento, ma un hub informativo e relazionale, capace di parlare molte lingue ed essere realmente inclusivo – spiega l’ideatore Giuseppe Catizone, Gmc Consulting srl -. La fase due è l’evoluzione naturale di questa visione: un’unica piattaforma che unisce accoglienza, informazione e valorizzazione del patrimonio culturale e religioso».
21 gennaio 2026

