Il presidente Mattarella al Convegno Bachelet

il 20 e 21 febbraio l’iniziativa di Sapienza, Azione cattolica e Istituto Bachelet, a 100 anni dalla nascita del giurista assassinato dalle Brigate rosse. La Messa presieduta dal vicario Reina

“Bachelet: uomo del presente, costruttore di futuro. L’impegno civile ed ecclesiale di Vittorio: seme di speranza a 100 anni dalla sua nascita”. Dedicato a riflettere sull’eredità scientifica, civile e spirituale di una delle figure più alte del cattolicesimo democratico italiano il XLVI Convegno Bachelet, in programma a Roma il 20 e 21 febbraio 2026, promossa da Sapienza Università di Roma, Azione cattolica italiana e Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”. Presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«Giurista rigoroso, servitore dello Stato, protagonista dell’attuazione del Concilio Vaticano II e della Costituzione repubblicana, Vittorio Bachelet ha attraversato una stagione segnata da profonde trasformazioni ecclesiali e istituzionali, offrendo una lezione di riformismo mite, dialogante e profondamente radicato nella centralità della persona», dichiarano dall’Ac in una nota, ricordando l’espressione che racchiude la cifra della sua testimonianza: «Per costruire ci vuole la speranza».

Il Convegno intende mettere a fuoco l’attualità del suo pensiero in un tempo attraversato da nuove tensioni democratiche e da rigurgiti autocratici. Per Vittorio Bachelet, «la democrazia era una «conquista e vittoria quotidiana contro la sopraffazione», non la via più lunga ma «l’unica via» per una società più giusta. La sua opera scientifica, volta a legare indissolubilmente l’amministrazione alla Costituzione, e il suo servizio come vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura testimoniano una fedeltà esigente alle istituzioni, un profondo senso dello Stato e una straordinaria capacità di mediazione e dialogo».

Accanto all’impegno civile, anche il ruolo svolto nell’Azione cattolica – di cui fu presidente dal 1964 al 1973 – resta decisivo per comprendere la stagione post-conciliare della Chiesa italiana. «La “scelta religiosa”, da lui promossa, non fu fuga dalla storia ma rinnovata immersione in essa: un modo di sottrarre la fede a ogni strumentalizzazione ideologica e di restituirla alla centralità dell’annuncio cristiano», sottolineano ancora dall’associazione. Una «santità laica», la sua, vissuta nella responsabilità quotidiana e nella fedeltà alla coscienza, sino al giorno del suo martirio, avvenuto per mano delle Brigate rosse il 12 febbraio del 1980.

L’appuntamento è per il 20 febbraio alle 15.30 nell’Aula magna del Rettorato della Sapienza, in piazzale Aldo Moro 5). A portare i saluti istituzionali, la rettrice Antonella Polimeni, il presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana Giuseppe Notarstefano e il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli. La sessione di apertura dei lavori approfondirà il profilo accademico, politico ed ecclesiale di Vittorio Bachelet; quindi, dopo la cerimonia di Primo annullo filatelico del francobollo ordinario dedicato a Vittorio Bachelet nel centenario della sua nascita, seguirà una tavola rotonda dedicata al rapporto tra Bachelet e le giovani generazioni, nel solco dell’invito a «costruire nel presente l’avvenire». La giornata si concluderà alle 19, nella Cappella universitaria della Sapienza, con la Messa in memoria del giurista nel centenario dalla sua nascita, presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina. Concelebrano il vescovo Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico dell’Aci, e il cappellano della Sapienza don Gabriele Vecchione.

Si continua sabato 21 febbraio alle 9 alla Domus Mariae (via Aurelia 481), con la tavola rotonda “Amare Dio e amare gli uomini: Bachelet e i molti volti di un unico impegno sempre attuale”. Alle 12 poi la relazione conclusiva affidata a Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale Ac, che approfondirà il significato ecclesiale e civile del centenario dedicato a Vittorio Bachelet, tra memoria, attualità e sfide. Al termine, la consegna del Premio “Vittorio Bachelet” per tesi di laurea, edizione 2025.

Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare la pagina web dedicata.

16 febbraio 2026