Caritas italiana apre corridoi umanitari per i profughi dalla Giordania

L’ufficio immigrazione informa che saranno trasferite 41 persone con gravi problemi di salute, che arriveranno in Italia per ricevere cure

L’ufficio immigrazione informa che saranno trasferite 41 persone con gravi problemi di salute, che arriveranno in Italia per ricevere le cure necessarie

Grazie al sostegno della Cei, dei Frati cappuccini di San Giovanni Rotondo e della Caritas di Manfredonia, «41 persone (uomini, donne e molti bambini) con gravi problemi di salute» saranno trasferite dai campi profughi della Giordania in Italia «per ricevere le cure necessarie e costruirsi nel nostro Paese una nuova vita».

Sono i nuovi corridoi umanitari per le famiglie siriane che si trovano nei campi della Giordania annunciati ieri, 28 febbraio, dall’ufficio immigrazione di Caritas italiana. Una delegazione partita ieri per Amman, incontrerà nei prossimi giorni insieme all’Oim e all’Unhcr, seguita e sostenuta dalla Nunziatura apostolica di Amman, le prime famiglie «che saranno trasferite entro 10 giorni». Si tratta del primo programma del genere implementato da Caritas italiana e sarà seguito dall’apertura di un corridoio umanitario in Etiopia nel prossimo mese di aprile.

1° marzo 2017