Vaccini, Mattarella firma il decreto sull’obbligo

12 vaccinazioni da settembre obbligatorie e gratuite per i piccoli da 0 a 16 anni. Divieto di iscrizione a scuola e sanzioni per i genitori inadempienti

12 le vaccinazioni che da settembre saranno obbligatorie e gratuite per tutti i bambini e ragazzi da 0 a 16 anni. Divieto di iscrizione a scuola e sanzioni per i genitori inadempienti

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge varato in Consiglio dei ministri il 19 maggio scorso sull’obbligatorietà dei vaccini. Il testo è ora pronto per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrare quindi in vigore. Dodici, in tutto, le vaccinazioni che a partire dal mese di settembre diventeranno obbligatorie e gratuite per tutti i bambini e ragazzi da zero a 16 anni. E l’obbligo vaccinale diventa requisito d’accesso per asili nido e materne. A partire dalle elementari e poi proseguendo fino ai primi due anni di superiori, in caso di mancata osservanza dell’obbligo genitori e tutori dovranno pagare multe tra 500 e 7.500 euro.

Sono introdotte come obbligatorie l’anti poliomielite, anti difterite, anti tetanica, anti epatite B, anti pertosse, e anti emofilo B (esavalente) che si fanno al terzo mese di vita. Seguono anti meningococco C e B e poi anti morbillo, parotite, rosolia e varicella. Non tutti i bambini da 0 a 6 anni dovranno però farle tutte: per ogni classe di età verranno considerate solo le vaccinazioni previste a suo tempo dal piano vaccinale. Un esempio è quello del meningococco B, introdotto quest’anno, pertanto obbligatorio solo per i bambini nati nel 2017; chi ha 10 anni potrà frequentare la scuola senza problemi anche se non lo ha. Quindi il numero di vaccini obbligatori cambierà a seconda dell’anno di nascita, passando da 9 a 12.

Il decreto stabilisce anche le fasce d’età in cui fare le vaccinazioni. I nati fra il 2001 e il 2011 dovranno aver fatto l’esavalente e anti morbillo, parotite e rosolia (9 vaccini); quelli nati tra il 2012 e il 2016 aggiungere anche il meningococco C (10 vaccini); i nati nel 2017 infine dovranno fare gli stessi vaccini dei nati negli anni precedenti e in più meningococco C e varicella, per un totale, appunto, di 12 vaccini.

Per dare la possibilità di iscrivere a scuola anche un figlio non vaccinato il decreto prevede l’autocertificazione, concedendo alle famiglie alcuni mesi per mettersi in regola. Chi però continuerà a ignorare il calendario vaccinale sarà segnalato dall’azienda sanitaria locale alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni «per gli eventuali adempimenti di competenza».

7 giugno 2017