Indagine Telefono Azzurro: «Bambini e adolescenti in cerca di ascolto»
Dai dati emerge una preoccupante mancanza di fiducia nel futuro e un crescente bisogno di essere ascoltati, da professionisti competenti e servizi dedicati e facilmente accessibili
Quali sono i bisogni di bambini e adolescenti? Dove cercano aiuto? Di che tipo? Cosa li impaurisce maggiormente? Il Telefono Azzurro onlus e l’istituto di ricerca Doxa Kids hanno provato a rispondere a questa domanda con un’indagine su pensieri, emozioni e comportamenti dei ragazzi. I risultati della ricerca sono stati presentati oggi nella sala Refettorio della Camera dei Deputati. Si tratta di un’indagine condotta su un campione di 1203 ragazze/i in tutta Italia, composto da bambini e ragazzi dagli 8 agli 11 anni e dai 12 ai 18 anni. Fra le evidenze principali emerse dall’analisi dei risultati emergono sogni e paure e talvolta una preoccupante mancanza di fiducia nel futuro e un crescente bisogno di essere ascoltati, da professionisti competenti e servizi dedicati e facilmente accessibili.
Con l’aumento dell’età, assumono sempre più rilevanza le paure di non riuscire a realizzare i propri sogni e di scontrarsi con l’assenza di opportunità nel proprio territorio (da 38,5% dei 12-14enni a 45% dei 15-18enni) e con la mancanza di offerte lavorative (da 32% dei 12-14enni a 40% dei 15-18enni). Il 19% dei 12-18enni vorrebbe andare all’estero per studiare o lavorare. Non riuscire a realizzare i propri sogni è la paura più grande dei ragazzi dai 12 ai 18 anni e aumenta in modo importante con la crescita (da 24,3% dei 12-14enni a 39,2% dei 15-18enni).
Secondo il 53,5% dei bambini e dei ragazzi (8-18 anni) intervistati la caratteristica più importante che un professionista dovrebbe possedere è la capacità di ascolto. Per entrambi bambini e ragazzi del totale del campione, quasi 1 intervistato su 3 considera la capacità di mantenere la riservatezza come centrale in chi vuole aiutarli. I ragazzi più grandi, in particolare, preferiscono chiedere aiuto via chat, dal momento che aiuta a diminuire il senso di vergogna e la timidezza (45% dei 15-18enni). Secondo il 35% degli intervistati più piccoli (8-11 anni) la società dovrebbe garantire il diritto ad essere protetto da violenze.
I maschi tendono a dare più importanza all’influenza del proprio gruppo di amici (17,2 più i ragazzi crescono, meno ritengono che la scuola influenzi i loro valori (dal 30,2% dei 12-14 anni al 24,8% dei 15-18). Parallelamente, aumenta l’influenza esercitata dal web (dal 7,8% 12-14 anni al 15,2%). Tra le principali paure di bambini e adolescenti quella di incontrare malintenzionati è ritenuto il rischio più probabile di internet (42,2% degli 8-18enni); il 19,4% dei ragazzi intervistati ritiene possibile subire sextortion, Aumenta la considerazione che i ragazzi hanno delle fake news, considerate come un rischio di internet.
Il Telefono Azzurro, il 18 e 19 novembre, sarà protagonista in oltre 1000 piazze italiane di “Accendi l’Azzurro”, una campagna di sensibilizzazione nazionale focalizzata sullo stato di emergenza in cui versa l’infanzia. Simbolo dell’iniziativa una Casetta di Luce, (su www.accendilazzurro.it tutti i dettagli), icona sinonimo di ascolto e calore a ogni bambino in cerca di aiuto.
17 novembre 2017

