Riaccendere le luci in Siria
Un video e una petizione per far uscire dal buio milioni bambini rifugiati. La campagna di solidarietà di Save the children e la coalizione #WithSyria
Un video e una petizione per far uscire dal buio milioni bambini rifugiati. La campagna di solidarietà di Save the children e la coalizione #WithSyria
Riaccendere le luci in Siria e ridare speranza ai bambini vittime del conflitto. Questo l’obiettivo della coalizione #WithSyria a cui aderisce Save the children. In quattro anni di guerra si è spento l’83% delle luci nel Paese, e ad oggi si calcola che sono circa 5,6 milioni i bambini bisognosi di aiuto. Il buio in cui è caduta la Siria è emerso da un’analisi di alcune immagini satellitari effettuata dagli scienziati dell’università di Wuhan in Cina: dal marzo 2011 il numero delle luci visibili di notte in Siria si è ridotto fin quasi – in alcune zone del Paese – alla sparizione totale di esse.
Per sensibilizzare su questa realtà, la coalizione #WithSyria ha realizzato un video “Afraid of the dark” per raccontare il buio e la paura in cui vive il popolo siriano e ha diffuso anche una petizione indirizzata ai leader mondiali, perché sia riaccesa la luce e la speranza nel paese, precipitato nell’orrore di un conflitto sempre più devastante: oltre 200mila persone sono morte dall’esplosione della crisi e 11 milioni hanno dovuto abbandonare le proprie case.
Il video inizia con l’immagine di un adolescente siriano che vive una vita confortevole, con poco da temere, eccetto il buio. Solo dopo ci si rende conto che, in realtà, sta vivendo un flashback di quattro anni prima. Oggi è un uomo di 17 anni che fa il possibile per salvare altre giovani vittime del conflitto dal buio che li circonda. «Dal 2011, il popolo siriano e i suoi milioni di bambini sono stati catapultati in un buio angoscioso, deprivato, impaurito – ha dichiarato Valerio Neri Direttore Generale di Save the Children Italia – e addolorato per la perdita di familiari, persone care, amici, e del paese che tutti conoscevano. Dobbiamo fare luce sulla più grande crisi umanitaria dalla seconda guerra mondiale, una crisi che la comunità internazionale non ha finora saputo affrontare lasciando milioni di bambini e le loro famiglie senza aiuti e protezione».
La coalizione #WithSyria è formata da 130 organizzazioni umanitarie tra cui Save the Children, che dal 1919 si occupa dei bambini e dei loro diritti. «Benché nel 2014 il consiglio di sicurezza dell’ ONU abbia adottato 3 risoluzioni per l’adozione di misure che garantissero protezione e assistenza ai civili siriani, – continua Neri – il 2014 è stato l’anno peggiore di questa terribile guerra con migliaia di morti, milioni di persone sfollate e milioni di bambini e adulti in condizione di estremo bisogno all’interno del paese ma solo in parte raggiunti dagli aiutiche gli operatori umanitari cercano comunque, a rischio della vita, di portare a chi ne ha bisogno».
Unendo la propria voce a quella delle altre Ong e alla Coalizione #WithSyria, Save the children chiede che si faccia il massimo per “riaccendere le luci” in Siria: privilegiando una soluzione politica incentrata sul rispetto dei diritti umani; potenziando la risposta umanitaria per la popolazione siriana, e in particolare i bambini, all’interno del Paese, e all’esterno dove vivono milioni di rifugiati, inclusa l’accelerazione dei programmi di re-insediamento, insistendo sulla richiesta di cessazione degli attacchi sui civili delle parti coinvolte nel conflitto e sulla richiesta che venga consentita la distribuzione degli aiuti umanitari.
12 marzo 2015

