Liturgia penitenziale per il clero a San Giovanni
L’invito del cardinale vicario ai sacerdoti per il 3 marzo: «Ci aiuteranno a metterci davanti a Dio le parole del Papa sulle quattro vicinanze del prete»
Appuntamento nella basilica di San Giovanni in Laterano, giovedì 3 marzo alle ore 9.45, per tutti i presbiteri della diocesi di Roma, per «vivere insieme la liturgia comunitaria della misericordia del Padre». L’invito arriva dal cardinale vicario Angelo De Donatis, che lo scorso giovedì 24 febbraio ha scritto una lettera indirizzata ai sacerdoti e ai diaconi. «Sta per iniziare il tempo di Quaresima – esordisce il porporato nella missiva – e ci prepariamo a viverlo nel modo migliore». Un tempo in cui «stiamo per ricevere – si legge ancora – la ricompensa per tutte le nostre fatiche pastorali, per tutto l’impegno e la dedizione con cui abbiamo affrontato questo tempo di pandemia e abbiamo aiutato gli altri ad affrontarlo. Non mi riferisco solo al fatto che, finalmente, possiamo con una certa sicurezza sperare che si ritorni ad una vita senza distanziamento e senza mascherine». Infatti, aggiunge il cardinale De Donatis, «la ricompensa promessa da Gesù per il tempo di Quaresima è di un altro genere, ci è donata nel segreto dello sguardo di Dio. È ancora una volta il dono – spiega -, offertoci dal tempo di Quaresima, di rientrare in noi stessi e ricollocarci davanti al Signore, tra le braccia dell’abbraccio del Padre, per ricevere dal bacio della sua misericordia nuova vita e nuovo slancio».
Quello che il Signore dona è la «sua presenza amorevole», la «gioia di avere una vita bella, piena di passione per il regno di Dio e di amore trasfigurato dalla partecipazione alla Croce di Gesù». Un dono per tutti ma ancor più per i ministri ordinati, riflette De Donatis, «figli particolarmente amati dal Signore. Egli ci guarda con tenerezza infinita, quando ci vede tutti protesi ad annunciare il suo amore, non preoccupati di noi stessi e concentrati non sulle fatiche che affrontiamo ma sul bene dei nostri fratelli». Ecco, allora, il contesto nel quale si inserisce l’appuntamento di giovedì prossimo, durante il quale «ci aiuteranno a metterci davanti a Dio – anticipa ancora il cardinale vicario – le parole di Papa Francesco sulle quattro vicinanze del prete, un tema a lui e a noi molto caro e del quale ha parlato di recente in un discorso al “Simposio per una teologia fondamentale del sacerdozio” organizzato dalla Congregazione per i Vescovi. Sarà anche l’occasione – aggiunge – per rincontrarci tutti insieme e sentire l’abbraccio degli altri fratelli. Per molti è stato un tempo difficile, segnato da mille difficoltà. La consolazione che ci viene dall’affetto degli altri sarà una parte fondamentale della ricompensa che il Padre vorrà donarci».
28 febbraio 2022

