A Mestre precipitato un pullman di turisti
Il bilancio: 21 morti e 18 feriti. Il patriarca Moraglia chiede una giornata di preghiera per le vittime. Disposto il lutto cittadino. La telefonata di Mattarella al sindaco Brugnaro
Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto ieri sera, 3 ottobre, a Mestre: poco prima delle 20 un pullman di turisti – molti stranieri di diverse nazionalità – diretti a un camping di Marghera è precipitato dal cavalcavia della bretella che da Mestre porta verso Marghera e l’autostrada A4, facendo un volo di circa 30 metri. Il pullman, per motivi che vanno ancora accertati, ha sfondato il parapetto del cavalcavia della Vempa ed è precipitato tra un magazzino e i binari della stazione di Mestre, incendiandosi. Il bilancio, per ora, è di 21 morti, tra cui 2 bambini, e 18 feriti – 3 i minori -, di cui 5 molto gravi a causa di ustioni e politraumi. Alcune delle prime vittime recuperate sarebbero morte carbonizzate.
Poche ore dopo l’incidente il patriarca di Venezia Francesco Moraglia, in contatto con il sindaco Luigi Brugnaro e il prefetto Michele Di Bari, si è recato sul posto, soffermandosi per più di un’ora, pregando davanti alle salme delle vittime e invocando la misericordia del Signore e la consolazione per i familiari e trattenendosi a lungo a confortare anche i soccorritori. E per la giornata di oggi ha chiesto a tutta la diocesi di pregare per le vittime, per i loro familiari e per i feriti, ricoverati negli ospedali di Mestre, Mirano, Dolo, Padova e Treviso. Immediatamente intervenuto sul posto anche il sindaco Brugnaro, che ha parlato di «immane tragedia» e «scena apocalittica», disponendo il lutto cittadino. Con il primo cittadino si è messo in contatto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che gli ha espresso il suo cordoglio.
La Usl 3 di Venezia ha immediatamente attivato il protocollo delle grandi emergenze che prevede la messa a disposizione di tutti i Pronto soccorso degli ospedali del territorio – Mestre, Padova, Treviso, Mirano e Dolo – e il richiamo in servizio di medici e personale dell’emergenza-urgenza con tutti i mezzi dai diversi presidi ospedalieri. Anche il ministro della Salute Orazio Schillaci, esprimendo cordoglio e vicinanza ai familiari della vittime, ha assicurato che «tutta la rete sanitaria della Regione Veneto si è attivata immediatamente per garantire la disponibilità di strutture e soccorso ai feriti. Siamo a disposizione del presidente Zaia e del sindaco Brugnaro per fornire ogni tipo di supporto – ha dichiarato – e ringrazio il personale sanitario che in queste ore è impegnato senza sosta ad assicurare tutte le cure e l’assistenza necessaria».
Anche il Parlamento europeo ha aperto la sua seduta, questa mattina, con il ricordo delle vittime dell’incidente. «A nome della Commissione voglio esprimere la nostra solidarietà dopo il terribile incidente di ieri a Venezia – ha detto il vicepresidente dell’esecutivo Ue Margaritis Schinas -. I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime e al popolo italiano».
4 ottobre 2023

