A Roma l’urna di san Luigi Guanella

A cento anni dalla morte, il “pellegrinaggio” del santo attraverso le “sue” comunità. La tappa romana, dal 24 al 29 aprile

A cento anni dalla morte, il “pellegrinaggio” del santo attraverso le “sue” comunità. La tappa romana, dal 24 al 29 aprile

Arriverà venerdì 24 aprile nella “sua” basilica parrocchiale, fatta costruire e inaugurata il 19 marzo 1912, l’urna contente il corpo di san Luigi Guanella, in pellegrinaggio fino al 1° giugno nelle comunità guanelliane del Centro – Sud. Da oggi, martedì 21, la comunità si prepara con un triduo ; venerdì quindi alle 18.30 la Messa in preparazione all’arrivo dell’urna presieduta dal Superiore provinciale don Nino Minetti e alle 19 l’accoglienza vera e propria dell’urna sul sagrato della basilica. A fare da corona, i “luigini”: i bambini dell’associazione sportiva dell’oratorio, la confraternita del Santissimo Sacramento, i cooperatori e i giovani dell’oratorio. Il saluto ufficiale della diocesi di Roma sarà portato dal vicegerente Filippo Iannone.

Sabato 25 aprile, alle 18.30, celebrazione presieduta da don Aurelio Fusi, postulatore generale degli Orionini. Il 26, spazio alla preghiera dei senza fissa dimora davanti all’urna del santo. Seguirà alle 12 il pranzo, con la partecipazione dell’elemosiniere vaticano monsignor Konrad Krajewski. Nel pomeriggio, poi, alle 18.30, ancora una celebrazione presieduta dal cardinale Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata, seguita, alle 20, dallo spettacolo dei giovani sul Santo. Il 27 alle 9 è in programma l’accoglienza dei “buoni figli”, accuditi nelle case guanelliane di Roma. Con loro alle 10 la messa presieduta dal vescovo Enrico Dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense; a seguire il concerto della Banda della Marina Militare. La celebrazione delle 18.30 sarà presieduta dal vescovo Palo Selvadagi. Martedì 28 alla stessa ora presiederà invece il Superiore generale dei Servi della Carità, don Alfonso Crippa, in occasione del 50° anniversario di ordinazione sacerdotale, alla presenza della famiglia guanelliana.

Il saluto finale al fondatore della “famiglia” è in programma per mercoledì 29: appuntamento alle 15, con il lancio di centinaia di palloncini con la scritta “L’Eucaristia è il nostro Paradiso in terra”. L’urna farà quindi tappa a San Pancrazio, dalle religiose guanelliane, per ripartire poi il 30 alla volta di Scampia (Napoli).

Nelle giornate romane del pellegrinaggio dell’urna, la chiesa di San Giuseppe al Trionfale resterà aperta tutti i giorni fino alle 23, per consentire la preghiera di gruppo e personale. Dalle 13 alle 16, ogni giorno, spazio alla preghiera personale e silenziosa. A custodire e sorvegliare l’urna, la Confraternita del Santissmo Sacramento.

21 aprile 2015