A Santa Maria Addolorata la preghiera per i martiri del Pakistan
Il 1° dicembre la Messa col vescovo Ambarus, quindi l’incontro con suor Riaz Anwar e don Tedesco. Il ricordo di Akash Bashir, ucciso mentre bloccava un attentatore suicida
Era il 15 marzo 2015 quando Akash Bashir rimase ucciso nel tentativo di bloccare un attentatore suicida diretto contro la chiesa cattolica di San Giovanni a Youhanabad, Lahore, in Pakistan: una zona a maggioranza cristiana. Il ragazzo faceva parte di una delle squadre di sicurezza organizzata dai fedeli per difendersi dal moltiplicarsi si attentati contro le chiese. Quel giorno stava svolgendo il suo turno quando, a 500 metri, una chiesa protestante fu attaccata. Insieme ad altri mise l’area in sicurezza ma nel frattempo vide l’attentatore correre verso l’edificio e gli si pose di fronte. L’uomo lo minacciò dichiarando di avere una bomba ma Akash non si mosse; a quel punto si fece saltare in aria. L’attentatore non riuscì a compiere del tutto il suo atto ma ci furono comunque 20 morti e 78 feriti. Due giorni dopo, ai funerali l’arcivescovo di Lahore Show disse: «Non vogliamo una guerra civile. Noi cristiani non vogliamo che il nostro dolore annebbi il nostro sguardo: che sia sempre lo sguardo di Cristo e del Vangelo».
Per Akash Bashir e per i giovani martiri del Pakistan si pregherà domani, 1° dicembre, a Roma, nella parrocchia di Santa Maria Addolorata a Villa Gordiani (v.le della Venezia Giulia 134). L’appuntamento, promosso dal Gruppo Nuovi Martiri (costituito dalle Associazioni Archè, Finestra per il Medio Oriente, parrocchia S. Innocenzo I Papa e S. Guido vescovo e dalla Comunità Missionaria di Villaregia), prenderà il via alle 18 con la Messa presieduta dal vescovo Benoni Ambarus. Al termine, alle 19, è in programma un incontro con suor Riaz Anwar (Suora della Carità di Santa Giovanna Antida) e don Alfredo Tedesco, direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile.
«La condizione dei cristiani in Pakistan è segnata da discriminazioni – si ricorda in una nota del Gruppo Nuovi Martiri -: chi professa la fede cristiana, rischia di essere interdetto da pubblici uffici o di essere segnato nella vita di tutti i giorni». In più, aumentano gli attentati contro le chiese. Come quello in cui ha trovato la morte Akash Bashir, di cui è in corso la causa di beatificazione.
30 novembre 2022

