A sostegno dei senza dimora Croce Rossa Roma lancia “Proviamoci”
Dopo la chiusura della struttura di via Ramazzini, al via una campagna per aiutare a offrire un’opportunità di lavoro o un ricovero a quanti vivono in strada. Il progetto di una struttura di accoglienza
Il centro di accoglienza gestito da Croce Rossa di Roma in via Ramazzini ha chiuso le porte il 30 aprile, come previsto dall’accordo con Roma Capitale per la fine del piano freddo comunale. In 4 mesi di attività, ha accolto oltre 400 persone. Ora per sostenerli nel loro ritorno alla strada la presidente di Cri Roma Debora Diodati lancia la campagna Proviamoci, dedicata, in generale, al sostegno alle persone senza dimora.
«Stiamo ricevendo solidarietà in queste ore da molti cittadini che chiedono come fare ad aiutarci – riferisce Diodati -. C’è un modo molto concreto per farlo, stiamo raccogliendo i curriculum di chi è stato ospite presso il nostro centro, aiutando a farli per chi non ce l’ha, dunque chi vuole offrire opportunità di lavoro può rivolgersi a noi tramite la Sala Operativa al numero 06.5510 o scrivendo a proviamoci@criroma.org». Non solo: l’obiettivo è anche «tornare a dare un ricovero a chi è finito di nuovo a vivere per strada. Ecco perché – spiega ancora la presidente di Croce Rossa Roma – contemporaneamente avviamo una raccolta di fondi per provare ad aprire un ricovero per chi ha perso il lavoro, la rete familiare e si trova a vivere per strada. Si tratta di persone che hanno bisogno di essere sostenute».
Per aderire all’iniziativa basta versare un contributo (Iban: IT61B0501803200000012147070) o scrivere a proviamoci@criroma.org. «Ci aspettiamo una mobilitazione della città, dai singoli cittadini alle associazioni ai gruppi imprenditoriali e produttivi – conclude Diodati -. Non possiamo lasciare sole le persone senza dimora».
4 maggio 2018

