Africa, aumento «devastante» di attentati nel Sahel

La denuncia dell’inviato speciale dell’Onu per la regione Mohamed Ibn Chambas di fronte al Consiglio di sicurezza. Colpiti obiettivi militari ma anche civili

Parla di un’«ondata di violenza senza precedenti» Mohamed Ibn Chambas, inviato speciale Onu per la regione del Sahel, denunciando davanti al Consiglio di sicurezza l’incremento «devastante» di attentati contro civili e obiettivi militari che ha colpito il Sahel nell’ultimo anno.

Secondo il diplomatico, lo scorso anno il numero degli episodi registrati in Mali, Burkina Faso e Niger sarebbe aumentato rispetto al 2016 di ben cinque volte. Stando ai dati riferiti da Chambas, le vittime sono state oltre 4mila, a fronte delle 770 di tre anni prima. Le violenze più gravi hanno colpito di recente il Burkina Faso. Quattordici le vittime dell’esplosione, sabato scorso, di un ordigno collocato lungo una strada. Il 24 dicembre i morti provocati da un assalto a un avamposto militare nella località settentrionale di Soun erano stati invece almeno 35.

9 gennaio 2020