Al Museo di Roma l’«Eterna bellezza» di Canova

L’esposizione porta il visitatore nello studia dell’artista, per osservarne in fieri la maestria nel lavorare e levigare il marmo. Le fotografie del maestro Mimmo Jodice

La grazia è il principio ispiratore, l’essenza e l’anima delle opere di Antonio Canova, l’ultimo degli antichi, il primo fra i moderni. Lo scultore che, si proponeva di far rinascere l’antico nel moderno, «mandandoselo in sangue fino a diventare naturale come la vita stessa», è l’artista più rappresentativo del Neoclassicismo. Stagione culturale che, tra Illuminismo e Romanticismo, individuava nell’arte classica l’unica forma d’arte possibile, l’unico canone di bellezza, eternamente vero e vivo.

“Eterna bellezza” è il titolo della mostra al Museo di Roma, che si propone di far penetrare idealmente il visitatore nello studio dell’artista per osservarne in fieri la maestria nel lavorare e levigare il marmo, raffinata a tal punto da creare figure aggraziate che, per effetti di luminosità e trasparenza, sono quasi incorporee. La mostra si apre con un video introduttivo che ne illustra la biografia, scritta, più che sulle pagine di un libro, sulla dura pietra, su quel marmo di Carrara da cui ha tratto e modellato composizioni armoniose e sobrie, che richiamano quelle di Fidia, il più grande scultore dell’antichità.

Dagli esordi a Venezia, in cui scoprì la statuaria classica, Canova si recò a Roma, entrando in contatto con intellettuali e artisti che operavano nella Capitale. Legami di cui dà conto la mostra nel ricostruirne la carriera, che ebbe inizio a 26 anni col monumento sepolcrale di Clemente XIV a Santi Apostoli, per proseguire con numerosi apprezzamenti e riconoscimenti, attestati anche dagli incarichi ottenuti per la gestione e tutela del patrimonio artistico. Incarichi solitamente destinati agli aristocratici e al clero.

Data l’inamovibilità di alcune sue opere, le aspettative del visitatore non saranno disattese solo se si lascerà guidare dagli itinerari proposti nel percorso espositivo: la scoperta della sua officina ospitante bozzetti di terracotta, gessi di piccolo formato, modelli, marmi, calchi; la ricostruzione delle vicende storiche che interessavano Roma e l’Italia di quegli anni; il dialogo con gli artisti del tempo e le raffinate “corrispondenze” tra la sua arte e la letteratura, dalla più bella favola dei Greci – secondo Voltaire -, quella di Amore e Psiche, all’Antigone di Alfieri.

Il percorso si avvale di specchi, piedistalli girevoli e ricercate soluzioni illuminotecniche, che rievocano la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, secondo un’usanza di fine Settecento, mostrava le proprie opere agli ospiti di notte, nel suo atelier di via delle Colonnette, per svelarne a poco a poco la bellezza. Alla conclusione, una “mostra nella mostra”: le fotografie del maestro Mimmo Jodice esaltano, con taglio inedito, particolari delle opere più note, rivelatori di una delicatissima e commovente poeticità, che ha reso inarrivabile l’arte di Canova e che predispongono il visitatore ad entrare nell’ultima sala, dalle pareti con specchi, e ammirare la “Danzatrice”. Opera, sul suo piedistallo girevole, che fa rivivere l’emozione di Pigmalione nel vedere animarsi Galatea, non più marmo, ma carne. A definire la trama del racconto espositivo importanti prestiti, provenienti anche dall’Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Vaticani. Tra le opere, la “Maddalena penitente”, esempio illustre di arte “patetica” e “Amorino alato”.

“Canova. Eterna bellezza” c/o Museo di Roma, Piazza Navona 2. Fino al 15 marzo 2020. Curatore: Giuseppe Pavanello. Catalogo: Silvana editoriale. Orari: tutti i giorni dal lunedì alla domenica ore 10-19 (la biglietteria chiude alle ore 18); tutti i sabati e le domeniche di dicembre (compreso giovedì 26 e venerdì 27) e fino alla prima settimana di gennaio 2020 (compreso lunedì 6 gennaio) orario di apertura prolungato fino alle ore 22 ( la biglietteria chiude alle 21); 24 e 31 dicembre ore 10 – 14; 1° gennaio 2020 ore 14 – 20. Biglietti: solo mostra € 13, ridotto € 11. Per le gratuità, riduzioni scuole e gruppi, e tutte le altre informazioni: tel. 060608, tutti i giorni ore 9 – 19.

13 dicembre 2019