Al Teatro della Cometa torna “La bottega dell’orefice”

In scena il 26 marzo la terza edizione dell’opera del giovane Karol Wojtyla, a cura di Antonio Tarallo. L’iniziativa a conclusione dei lavori assembleari che hanno visto coinvolte le chiese del centro

Al Teatro Cometa (via del Teatro di Marcello 4) va in scena stasera, 26 marzo, alle 20.45 la terza edizione de “La bottega dell’orefice”, opera teatrale di un giovane Karol Wojtyla. L’edizione presentata, curata da Antonio Tarallo, che vede impegnati ancora una volta gli attori Chiara Graziano (nel ruolo di Teresa) e Filippo Velardi (nel ruolo di Andrea), «presta attenzione particolare a una lettura metateatrale del testo – si legge nella presentazione dello spettacolo -, per evidenziare il carattere drammaturgico (ancora non del tutto scoperto) dell’illustre autore polacco. Un Teatro che parla di Amore, attraverso l’Amore per il Teatro».

L’iniziativa è promossa dal Vicariato e inserita a conclusione dei lavori assembleari che hanno visto coinvolte le chiese del Centro, per una nuova promozione del settore, per un rilancio delle iniziative attente al popolo giovanile. «La forza della piece – scrive il regista Tarallo – è concentrata soprattutto nella antropologica e sociologica indagine sulla relazione amorosa e, seppur sia stata scritta nel 1960, non perde oggi la sua attualità». Wojtyla parla chiaro in merito al percorso di fidanzamento e poi del matrimonio: «La ricerca deve partire dal conoscere se stessi per poter creare un patto saldo di comunione fra i due “attori” che agiscono nella coppia stessa: un “lui”, una “lei”».

26 marzo 2018