Al via “All We Need in Home”

Dal 31 marzo la conferenza internazionale sul diritto all’abitare. Coinvolti amministratori, esperti, attivisti e cittadini. A margine, la riunione del gruppo di città al lavoro sul Piano Ue di emergenza abitativa

Prende il via oggi, 31 marzo, a Roma la conferenza internazionale dedicata al diritto all’abitare “All We Need is Home”. Una due giorni promossa dall’assessorato al Patrimonio e alle politiche abitative di Roma Capitale, che coinvolge amministratori, esperti, attivisti e cittadini in un confronto concreto sulle strategie per contrastare la povertà abitativa in Europa.

L’appuntamento di apertura è al Palazzo delle Esposizioni, all’Eur, con la sessione plenaria che vede la partecipazione, tra gli altri, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, di Leilani Farha, già relatrice Onu sul diritto alla casa, di Irene Tinagli, della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell’Unione europea, e di rappresentanti delle principali città europee riunite nell’alleanza Mayors for Housing. Nel pomeriggio spazio a quattro tavoli tematici su edilizia residenziale pubblica, affitti accessibili, agenzie per l’abitare e transizione verde. I partecipanti visiteranno anche l’ex fabbrica occupata di Porto Fluviale, e la mostra “Anima nomade” di Francesco Clemente.

Domani, 1° aprile, la conferenza si sposta a Tor Bella Monaca, uno dei quartieri simbolo della rigenerazione urbana finanziata con fondi Pnrr. Dopo la visita guidata, ogni tavolo presenterà i risultati del lavoro svolto in un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza, ai movimenti per l’abitare, ai sindacati e agli operatori del settore.

Nelle parole dell’assessore capitolino al Patrimonio e alle politiche abitative Andrea Tobia Zevi, «oggi più che mai, serve una risposta collettiva e strutturata alla crisi abitativa che attraversa l’Europa. L’abitare non è solo avere un tetto sulla testa, ma vuol dire dignità, sicurezza, salute, inclusione sociale e sostenibilità. A Roma, come in molte Capitali europee – rileva -, troppe persone vivono in condizioni precarie, in balia di un mercato immobiliare sempre più inaccessibile. Con questa conferenza vogliamo mettere insieme competenze, buone pratiche e visione politica per costruire un’alleanza concreta tra le città europee».

A margine dei lavori, oltretutto, si riunirà il gruppo di città europee incaricato di elaborare una proposta per un Piano europeo di emergenza abitativa, da presentare alla Commissione Ue.

Tra le città che hanno aderito alla Conferenza ci sono Atene, Barcellona, Parigi, Vienna, Lisbona, Cracovia e, in Italia, Bologna, Parma, Milano, Modena, Torino, Perugia, Bari, Monza, Padova, Napoli.

Info e programma completo sono disponibili online.

31 marzo 2025