Al via il 45° Capitolo generale delle Suore ospedaliere della Misericordia
L’assemblea capitolare a Loreto dal 4 al 26 novembre, nel bicentenario della fondazione dell’Istituto. Prevista la revisione delle Costituzioni
Si apre oggi, 4 novembre, a Loreto il 45° Capitolo Generale delle Suore ospedaliere della Misericordia, nell’anno del bicentenario della fondazione, avvenuta il 16 maggio 1821 per opera della principessa Teresa Orsini Doria. Le 34 delegate, in rappresentanza delle oltre 400 religiose dell’Istituto, accompagnate dal facilitatore dell’assemblea capitolare padre Battista Cortinovis, daranno assoluta priorità la revisione delle Costituzioni per poi procedere all’elezione della nuova superiora generale e dei membri del Consiglio generale. A fare da filo conduttore, il tema della “Radicalità evangelica”.
«Il Capitolo – spiega madre Paola Iacovone, che ha guidato l’Istituto negli ultimi 13 anni, «è un momento per ringraziare il Signore per i numerosi doni che abbiamo ricevuto durante il sessennio passato e per riflettere sulla nostra fedeltà alla chiamata divina, per poter progettare la nostra vita e le nostre opere di misericordia per i prossimi anni. In questo Capitolo inoltre – aggiunge – avremo anche la grazia di approvare le Costituzioni rivisitate alla luce dei nostri tempi e del servizio nella Chiesa. La nostra missione apostolica parte della Misericordia e tende alla Misericordia. Consapevoli che la nostra vocazione ci spinge testimoniare tale Misericordia, desideriamo rimanere fedeli al nostro carisma», conclude.
Le Suore ospedaliere della Misericordia, uno tra i primi istituti religiosi femminili ospedalieri sorti a Roma, sono tutt’ora presenti nella Capitale nell’Azienda ospedaliera S. Giovanni Addolorata, dove dirigono la Scuola per infermieri professionali “Suore Della Misericordia”, all’Ifo – Istituto dermatologico San Gallicano (Roma), ma anche in residenze per anziani e case di cura come la Clinica Mater Misericordiae. Oltre i confini di Roma poi sono attive anche negli agli ospedali di Alatri, Frosinone e Abbadia San Salvatore (Siena). Non solo: negli anni la loro professionalità si è estesa fino a raggiungere, in Italia, Piemonte, Marche, Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Puglia, oltre a vari Paesi del mondo, dove all’attività socio sanitaria, affiancano quella caritatevole ormai da oltre 50 anni: Usa (1966), India (1978), Madagascar (1983), Filippine (1985), Svizzera (1990), Nigeria (1998), Polonia (2006), Cameroun (2013), Timor Leste (2013), Vietnam (2018), Indonesia (2017) Rwanda (2019).
Dal 2001 le religiose sono supportate dall’associazione Volontari La Cometa Aps, un’associazione di promozione sociale fondata insieme a un gruppo di laici che si occupano di attività varie, dalla raccolta fondi per promuovere i numerosi progetti coordinati nei vari Paesi dalle Suore ospedaliere della Misericordia al sostegno a distanza, con cui ridare speranza a tanti bambini in difficoltà.
4 novembre 2021

